Vai al contenuto

10 gennaio 1877: muore Pietro Magni

Il 10 gennaio del 1877 lo scultore Pietro Magni morì dopo averci lasciato in eredità opere belle quanto la sua superba Leggitrice.

Magni iniziò a studiare scultura all’Accademia di Belle arti di Brera per poi iniziare a lavorare all’interno del laboratorio di Abbondio Sangiorgio. Le sue opere un po’ risentono della grande influenza del Bartolini, nato un centinaio di anni prima. Ebbe modo di approfondire i suoi studi a Roma e nel 1850 si conquistò il premio dell’Accademia di Brera con il Davide con la Fionda.

Il David con la fionda di Magni

Il suo capolavoro è senza dubbio La Giovane Leggitrice, tanto apprezzata tanto da doverne fare più copie su commissione. In un primo momento però ricevette aspre critiche e dovette aspettare cinque anni per riscuotere il meritato successo.

La scultura raffigura una ragazza intenta a leggere nell’intimità della propria abitazione, seduta su una sedia. L’opera di un realismo estremo venne presentata da Magni per la prima volta alla mostra annuale di Brera nel 1856. Passò quasi inosservata al momento per poi ottenere un grandissimo successo cinque anni dopo durante l’esposizione nazionale di Firenze del 1861. Quella era una versione leggermente diversa dalla prima, dotata di un’effige di Garibaldi al collo e versi dedicati sempre a lui incisi sopra il libro.

La leggitrice di Magni alla GAM a Milano
Annunci

Pietro Magni ricevette importanti incarichi pubblici come la realizzazione del monumento a Leonardo da Vinci in Piazza della Scala e le sculture per la Galleria Vittorio Emanuele II sempre a Milano.

Pare che spesso le sue opere fossero divisive: amate o odiate, senza vie di mezzo. Giosuè Carducci non ebbe certo parole lusinghiere per l’opera dedicata a Leonardo da Vinci: “Giuro a tutti che il monumento a Leonardo è un orrore”. D’altro canto l’approvazione universale è una chimera.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti.

Annunci

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

27 novembre 1598: nasce lo scultore Alessandro Algardi

🇮🇹Il 27 novembre del 1598 venne alla luce lo scultore Alessandro Algardi in quel di Bologna. Si formò presso l’Accademia di Ludovico Caracci e…
🇬🇧On November 27, 1598, the sculptor Alessandro Algardi was born in Bologna. He trained at the Ludovico Caracci Academy and…

Giovanni Boldini e il mito della Belle Époque in mostra ad Asti

🇮🇹Genio della pittura che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un’epoca straordinaria, Boldini è pronto a trasportare il pubblico nelle sue opere nella mostra allestita a Palazzo Mazzetti di Asti.
🇬🇧A genius of painting who more than any other has been able to restore the rarefied atmospheres of an extraordinary era, Boldini is ready to transport the public to his works in the exhibition set up at Palazzo Mazzetti in Asti.

Le Opere del Natale: la Natività di Gesù di Giotto

🇮🇹Emozionante, dolcissima e ricca di significati, la Natività di Gesù affrescata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova, è una delle opere dedicate al Natale più conosciute al mondo…
🇬🇧Exciting, very sweet and full of meanings, the Nativity of Jesus frescoed by Giotto in the Scrovegni Chapel in Padua is one of the best known works dedicated to Christmas in the world…

La Porta dei Cornacchini con la Madonna policroma

🇮🇹Durante il restauro Porta del Cornacchini del duomo di Santa Maria del Fiore, è stato possibile capire che il gruppo scultoreo della Madonna col Bambino e gli Angeli adoranti un tempo era policromo.
🇬🇧During the restoration of the Porta del Cornacchini of the cathedral of Santa Maria del Fiore it was possible to understand that the sculptural group of the Madonna with Child and the adoring Angels was once polychrome.

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

3 Comments »

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: