Come sapete mi piace parlarvi degli artigiani nel nostro Paese che ancora continuano a produrre bellezza con il loro talento, creatività e esperienza.
Chi non conosce il Cenacolo di Leonardo da Vinci? E’ senza dubbio la rappresentazione dell’Ultima Cena più celebre e apprezzata che esista nella storia dell’arte. Si trova all’interno del refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano e ogni anno vede scorrere davanti a se migliaia di persone.
Leonardo cominciò a metter mano a questo lavoro nel 1495 per terminarlo poi prima del 1498, quando io avevo 23 anni. Nel laboratorio di Massimo Galleni è stata realizzata una copia del Cenacolo di Leonardo non in affresco ma in scultura, adoperando marmo di Carrara. Un meraviglioso basso rilievo che ho il piacere di mostrarvi.
Sembra quasi una scena di rappresentazione teatrale nella quale tutti gli attori esprimono ciò che pensano mediante gli atteggiamenti del corpo e le espressioni del volto. Leonardo, nel progettare la sua composizione, rimane fedele alla narrazione dei Vangeli raffigurando ciò che accadde dopo che Cristo pronunciò la frase “Amen, dico vobis, quia unus ex vobis tradet me”.
Mentre nelle altre opere raffiguranti l’Ultima Cena il traditore Giuda è sempre ben riconoscibile perchè magari posizionato al di là del tavolo, Leonardo lo mischia assieme agli altri apostoli e come sta scritto nel Vangelo di Matteo “E’ colui a cui porgerò il pane intinto”.
Mi piace questa trasposizione dell’opera di Leonardo su marmo… le pieghe sulla tovaglia appena tolta dal cassetto, il pane sul tavolo, le espressioni degli apostoli e di Cristo…è quasi come veder prendere vita l’opera del genio rinascimentale e trasformarsi in qualcosa di tridimensionale e tangibile.
Nel laboratorio di scultura di Massimo Galleni a Pietrasanta si realizzano da oltre vent’anni prodigi come questo, commissionati da ogni angolo del mondo.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
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