In questa giornata dedicata alle mamme voglio augurare a ciascuna di voi il meglio di questa vita: oggi, domani e per il resto dei giorni. La mia di mamme l’ho conosciuta pochino. Da piccino, come usavano fare i signori, mi misero a balia a Settignano. Non eravamo certo de’ signori ma il mi babbo ci teneva a far bella figura con gli altri.
Rientrai a casa che già camminavo da solo nella speranza di prendere almeno qualche carezza dalla mi mamma. Presi poche anche di quelle. Morì che ero sempre un bimbetto. Ho avuto così poca tenerezza, così pochi abbracci e baci che mi son mancati per il resto della vita e se mi rivedo oggi com’ero allora mi prende il magone.
Con la lacrima che nemmeno fatica troppo a scendere, per il momento vi saluto abbracciando una a una tutte le mamme. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti
Photo credit AURELIO AMENDOLA
Annunci
To all the mothers of the world
On this day dedicated to mothers, I want to wish each of you the best of this life: today, tomorrow and the rest of the days. I barely met my mom. As a child, as gentlemen used to do, they put me at the mercy of Settignano. We weren’t sure of the gentlemen but my father wanted us to make a good impression with other people.
Annunci
I returned home already walking alone in the hope of taking at least some caress from my mother. I also took a few of those. She died that I was always a little boy. I had so little tenderness, so few hugs and kisses that I missed for the rest of my life and if I see myself again today as I was then I get sad.
With the tear that doesn’t even take too much to go down, for the moment I greet you by embracing all the mothers one by one. Your always Michelangelo Buonarroti
La Cena in Emmaus di Pontormo nasconde dettagli sorprendenti: il significato del pane, i simboli e il mistero della Resurrezione. Scopri il capolavoro del 1525 in mostra alle Scuderie del Quirinale a Roma… 🇬🇧Pontormo’s *Supper at Emmaus* conceals surprising details: the significance of the bread, various symbols, and the mystery of the Resurrection. Discover this…
🇮🇹Restaurato il Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio a Firenze: i quattro leoni sono calchi, una fontana conserva un’iscrizione greca da studiare e tornano a funzionare entrambe le fontane… 🇬🇧The Cortile della Dogana (Customs Courtyard) at Palazzo Vecchio in Florence has been restored: the four lions are casts, one fountain features a Greek inscription that…
Nel Giudizio Universale della Cappella Sistina ci sono particolari che rischiano di passare inosservati, anche a chi ha avuto la fortuna di alzare gli occhi verso la mia grande parete. Tra i corpi che si sollevano, gli angeli che suonano le trombe e le anime che cercano di raggiungere il cielo, ci sono figure che…
🇮🇹Il 21 ottobre 1816 nasceva Pietro Magni, lo scultore della Giovane leggitrice. Scopri la storia dell’opera ignorata a Brera e diventata un successo nel 1861… 🇬🇧On October 21, 1816, Pietro Magni—the sculptor behind The Young Reader was born. Discover the story of this work, which was initially overlooked at the Brera Academy before becoming a…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
I testi sul blog appartengono a Antonietta Bandelloni, ove non diversamente indicato. E’ possibile condividere citando la fonte ma non copiare né appropriarsi dei contenuti proposti per qualsiasi motivo senza aver ottenuto prima esplicito consenso dalla diretta interessata.
sostienici
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
Già, pure io son stata messa, non a balia, ma in orfanotrofio quando morì il mio babbo e ci rimasi per dieci anni e quando tornai a casa, non è che la mia mamma fosse affettuosa, anzi, così, appena potei me ne andai lontano. Eppure sono stata io ad accudirla negli ultimi anni della sua vita, perché i buchi lasciati nell’infanzia non si riempiono mai e si desidera sempre conquistare quell’affetto che non si è avuto.
Mi dispiace per quello che ha dovuto passare. Non sarà stata certo una passeggiata la sua vita: ha ragione, certe mancahze rimangono per tutta la vita e non c’è rimedio che possa curarle o attenuarle. La abbraccio forte, le sono nel cuore.
Già, pure io son stata messa, non a balia, ma in orfanotrofio quando morì il mio babbo e ci rimasi per dieci anni e quando tornai a casa, non è che la mia mamma fosse affettuosa, anzi, così, appena potei me ne andai lontano. Eppure sono stata io ad accudirla negli ultimi anni della sua vita, perché i buchi lasciati nell’infanzia non si riempiono mai e si desidera sempre conquistare quell’affetto che non si è avuto.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Mi dispiace per quello che ha dovuto passare. Non sarà stata certo una passeggiata la sua vita: ha ragione, certe mancahze rimangono per tutta la vita e non c’è rimedio che possa curarle o attenuarle. La abbraccio forte, le sono nel cuore.
"Mi piace"Piace a 1 persona
La ringrazio. La mia vita è stata in parte dura, ma anche formativa e, alla fine, parecchio interessante.
"Mi piace"Piace a 1 persona