I restauratori che nel passato misero mano agli affreschi sistini, erano soliti ricorrere all’utilizzo di materiali che niente avevano a che fare con l’antica tecnica del buon fresco.
Con lo scopo di ravvivare i colori resi opachi e scuri dai depositi di polvere, usavano cera d’api, colle animali, resine vegetali e gli albumi delle uova.
Con questi prodotti riuscivano a mascherare in parte i danni del tempo ma non a togliere le macchie bianche dei sali che l’acqua piovana portava in superficie.
Annunci
A volte tutti questi prodotti non erano sufficienti a migliorare l’aspetto complessivo degli affreschi e così. i restauratori, si armavano di pennello e colori e ritoccavano qua e là le figure o, a seconda dei casi, le ridipingevano.
La coppia che vedete si trova nella lunetta di Elazar e Mathan e la foto è stata scattata dopo l’ultimo restauro condotto da Gianluigi Colalucci. Il suo team ha adoperato tecniche molto diverse da quelle che vi raccontavo poco fa e sono stati rimossi tutti gli strati di colle animali, polvere e altri prodotti che con il passare del tempo avevano reso quasi illeggibili alcuni brani.
In secondo piano potete vedere Mathan ovvero il nonno di Giuseppe e in primo piano sua moglie, la madre di Giacobbe. A lei diedi un piglio autoritario, rimanendo fedele ai testi biblici. I due soggetti costituisce la parte più rovinata dell’intera lunetta: sia le corrosioni degli intonaci che forti salificazioni hanno creato delle alterazioni cromatiche ahimè irrecuperabili.
Il volto di Mathan non ha più i mezzi toni e una brutta riga nera gli attraversa il volto. Si tratta del disegno preparatorio riaffiorato dopo che i colori originali sono stati consumati dal tempo.
🇮🇹Caravaggio continua a sfuggire a ogni definizione. Francesca Cappelletti ne ripercorre la vita attraverso dieci quadri che ancora oggi affascinano e sorprendono…
🇮🇹The Lady of Shalott di John William Waterhouse: analisi, significato e simboli del celebre dipinto preraffaellita conservato alla Tate Britain… 🇬🇧The Lady of Shalott by John William Waterhouse: analysis, meaning, and symbols of the famous Pre-Raphaelite painting held at the Tate Britain…
🇮🇹Ha imbrattato con smalto bianco per unghie la Cattedrale di Pisa, nel cuore di Piazza dei Miracoli. Arrestato un 55enne di Pietrasanta per danneggiamento di bene culturale. Ignote le motivazioni del gesto… 🇬🇧He smeared Pisa Cathedral, in the heart of Piazza dei Miracoli, with white nail polish. A 55-year-old man from Pietrasanta was arrested for…
🇮🇹La prima grande retrospettiva italiana dedicata a Sebastião Salgado arriva a Bassano del Grappa. Oltre 160 fotografie ripercorrono cinquant’anni di carriera del maestro della fotografia umanista… 🇬🇧The first major Italian retrospective dedicated to Sebastião Salgado arrives in Bassano del Grappa. Over 160 photographs retrace the master of humanist photography’s fifty-year career…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta. Ma chi è il suo alter ego che gli da voce sul blog michelangelobuonarrotietornato.com e sui social connessi? Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana appassionata d'arte. Da più di dieci anni si dedica allo studio approfondito delle opere e della tormentata esistenza di Michelangelo Buonarroti.
Per contattare Antonietta Bandelloni per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni o altro inviate una mail direttamente a antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who doesn't know Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and refined poet. But who is his alter ego that gives him a voice on the blog michelangelobuonarrotietornato.com and on the connected social networks? Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer passionate about art. For over ten years she has devoted himself to the in-depth study of Michelangelo Buonarroti's works and tormented existence.
To contact Antonietta Bandelloni for collaborations, invitations, sponsorships or other send an email directly to antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
I testi sul blog appartengono a Antonietta Bandelloni, ove non diversamente indicato. E’ possibile condividere citando la fonte ma non copiare né appropriarsi dei contenuti proposti per qualsiasi motivo senza aver ottenuto prima esplicito consenso dalla diretta interessata.
sostienici
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
1 commento »