Vai al contenuto

Il restauro di Elazar e Mathan

I restauratori che nel passato misero mano agli affreschi sistini, erano soliti ricorrere all’utilizzo di materiali che niente avevano a che fare con l’antica tecnica del buon fresco.

Con lo scopo di ravvivare i colori resi opachi e scuri dai depositi di polvere, usavano cera d’api, colle animali, resine vegetali e gli albumi delle uova.

Con questi prodotti riuscivano a mascherare in parte i danni del tempo ma non a togliere le macchie bianche dei sali che l’acqua piovana portava in superficie.

Annunci

A volte tutti questi prodotti non erano sufficienti a migliorare l’aspetto complessivo degli affreschi e così. i restauratori, si armavano di pennello e colori e ritoccavano qua e là le figure o, a seconda dei casi, le ridipingevano.

La coppia che vedete si trova nella lunetta di Elazar e Mathan e la foto è stata scattata dopo l’ultimo restauro condotto da Gianluigi Colalucci. Il suo team ha adoperato tecniche molto diverse da quelle che vi raccontavo poco fa e sono stati rimossi tutti gli strati di colle animali, polvere e altri prodotti che con il passare del tempo avevano reso quasi illeggibili alcuni brani.

In secondo piano potete vedere Mathan ovvero il nonno di Giuseppe e in primo piano sua moglie, la madre di Giacobbe. A lei diedi un piglio autoritario, rimanendo fedele ai testi biblici. I due soggetti costituisce la parte più rovinata dell’intera lunetta: sia le corrosioni degli intonaci che forti salificazioni hanno creato delle alterazioni cromatiche ahimè irrecuperabili.  

Il volto di Mathan non ha più i mezzi toni e una brutta riga nera gli attraversa il volto. Si tratta del disegno preparatorio riaffiorato dopo che i colori originali sono stati consumati dal tempo.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

ULTIMI ARTICOLI

Artemisia Gentileschi a Firenze: la storia, le opere e la mostra agli Innocenti fino al 2027

🇮🇹Artemisia Gentileschi a Firenze: dalle commissioni dei Medici all’Allegoria dell’Inclinazione di Casa Buonarroti. La storia e la mostra agli Innocenti… 🇬🇧Artemisia Gentileschi in Florence: from commissions by the Medici to the *Allegory of Inclination* at Casa Buonarroti. The story and the exhibition at the Ospedale degli Innocenti…

I musei meno conosciuti della Toscana che meritano una visita: 10 province, 10 luoghi da scoprire

🇮🇹Dalle statue stele della Lunigiana alle antiche botteghe artigiane, passando per case-museo, collezioni insolite e testimonianze della vita quotidiana: ecco dieci musei da visitare in Toscana, uno per ogni provincia, per scoprire un patrimonio artistico e culturale che va ben oltre le mete più famose… 🇬🇧From the stele statues of Lunigiana to ancient artisan workshops—not…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

1 commento »

Leave a Reply