Vai al contenuto

I’ho già fatto un gozzo in questo stento

Al contrario di quanto spesso viene detto o più semplicemente pensato, non ho mai dipinto sdraiato sui ponteggi della Sistina.

Stavo in piedi, con il braccio sollevato, il capo rivolto verso il soffitto e con la schiena dolorante. La tempera mi sgocciolava sul viso, m’impiastricciava braccia e mani…insomma, alla fine della giornata parevo un arlecchino truccato da uno bravo.

Anni passati  in quella posizione potrebbero far perdere l’orientamento a chiunque. Alla fine di ogni giornata mi ci voleva un po’ prima di ritrovare l’equilibrio per scendere dai ponteggi e ritornar coi piedi per terra. La mia salute ne risentì assai e non ebbi più bene da alloro. Però guardate il capolavoro che vi lasciai: ne valse la pena? Forse sì, nonostante acciacchi, malanni e cadute.

Vi lascio il sonetto che scrissi proprio nel periodo che dedicai a dipinger la volta

I’ ho già fatto un gozzo in questo stento,
coma fa l’acqua a’ gatti in Lombardia
o ver d’altro paese che si sia,
c’a forza ‘l ventre appicca sotto ‘l mento.
    La barba al cielo, e la memoria sento
in sullo scrigno, e ‘l petto fo d’arpia,
e ‘l pennel sopra ‘l viso tuttavia
mel fa, gocciando, un ricco pavimento.
    E’ lombi entrati mi son nella peccia,
e fo del cul per contrapeso groppa,
e ‘ passi senza gli occhi muovo invano.
    Dinanzi mi s’allunga la corteccia,
e per piegarsi adietro si ragroppa,
e tendomi com’arco sorïano.
    Però fallace e strano
surge il iudizio che la mente porta,
ché mal si tra’ per cerbottana torta.
    La mia pittura morta
difendi orma’, Giovanni, e ‘l mio onore,
non sendo in loco bon, né io pittore.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi sonetti

Michelangelo,_Sonnet_with_a_caricature.jpg
Annunci

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

8 marzo 1494: nasce il Rosso Fiorentino

Era l’8 marzo del 1494 quando nacque in quel di Firenze Giovan Battista di Jacopo di Gasparre che passerà poi alla storia con il nome di Rosso Fiorentino.

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

1 commento »

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: