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18 ottobre 1634: nasce Luca Giordano a Napoli

Il 28 ottobre 1634 nacque Luca Giordano, uno dei più prolifici e talentuosi pittori napoletani del XVII secolo.

Giordano dimostrò fin da giovanissimo un talento innato per la pittura. Figlio d’arte, suo padre Antonio era un pittore e mercante che lo introdusse fin da piccolo al mondo del bello.

Si narra che a soli otto anni, Luca completò di nascosto un affresco nella chiesa di Santa Maria la Nova, dimostrando una maestria sorprendente.

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Un artista prolifico e versatile

Giordano divenne noto per la sua straordinaria velocità nell’eseguire le opere, tanto da guadagnarsi il soprannome di “Luca fai presto”. Questa sua rapidità non era però a scapito della qualità, anzi, gli permetteva di affrontare commissioni anche molto grandi e complesse in tempi relativamente brevi.

La sua produzione artistica fu vastissima e spaziava dalla pittura sacra a quella profana, dagli affreschi alle tele. Le sue opere sono caratterizzate da un’energia vitale, da una ricca gamma cromatica e da un’abilità nel rappresentare il movimento.

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Un viaggio attraverso l’Italia e la Spagna

Luca Giordano non si limitò a lavorare a Napoli ma viaggiò molto, lasciando la sua impronta in diverse città italiane e in Spagna.

A Firenze, Roma e Venezia entrò in contatto con le principali correnti artistiche del tempo, arricchendo il suo stile. A Madrid, fu chiamato alla corte di Filippo IV e lavorò alla decorazione di alcuni dei palazzi reali.

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La Galleria degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi

La Galleria degli Specchi con la volta affrescata con l’Apoteosi della dinastia Medici è uno dei più importanti cicli di affreschi barocchi e una delle opere massime di Giordano.

Francesco Riccardi, innamorato del suo modo di dipingere, lo contattò per commissionargli la decorazione della Galleria degli Specchi della Biblioteca in Palazzo Medici Riccardi. Giordano accettò di buon grado preparando i disegni ma poi dovette far ritorno a Napoli lasciando tutto ciò che stava facendo in sospeso.

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Tornò nel 1865 e in soli cinque mesi, da aprile ad agosto, portò a compimento la decorazione della Galleria dipingendo alcuni particolari della volta su tele oggi appartenenti alla collezione Sir Denis Mahon, in deposito presso la National Gallery di Londra.

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Il libro

Curato da Riccardo Lattuada, Giuseppe Scavizzi e Valentina Zucchi, il libro approfondisce le relazioni fra l’artista napoletano Luca Giordano e la città di Firenze che lo accolse a braccia aperte.

Il catalogo “Luca Giordano, maestro barocco a Firenze” lo trovate QUA.

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Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui socia. ©Tutti i diritti sono riservati

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October 18, 1634: Luca Giordano was born in Naples

On October 28, 1634, Luca Giordano was born, one of the most prolific and talented Neapolitan painters of the 17th century.

Giordano demonstrated an innate talent for painting from a very young age. Son of an artist, his father Antonio was a painter and art dealer who introduced him to the world of art from an early age.

It is said that at just eight years old, Luca secretly completed a fresco in the church of Santa Maria la Nova, demonstrating surprising mastery.

A prolific and versatile artist

Giordano became known for his extraordinary speed in executing works, so much so that he earned the nickname “Luca fai presto”. However, his speed was not at the expense of quality, on the contrary, it allowed him to tackle even very large and complex commissions in a relatively short time.

His artistic production was vast and ranged from sacred to profane painting, from frescoes to canvases. His works are characterized by a vital energy, a rich chromatic range and an ability to represent movement.

A journey through Italy and Spain

Luca Giordano did not limit himself to working in Naples but traveled extensively, leaving his mark in various Italian cities and in Spain.

In Florence, Rome and Venice he came into contact with the main artistic currents of the time, enriching his style. In Madrid, he was called to the court of Philip IV and worked on the decoration of some of the royal palaces.

The Hall of Mirrors of Palazzo Medici Riccardi

The Hall of Mirrors with the frescoed vault with the Apotheosis of the Medici Dynasty is one of the most important cycles of Baroque frescoes and one of Giordano’s greatest works.

Francesco Riccardi, in love with his way of painting, contacted him to commission him to decorate the Hall of Mirrors of the Library in Palazzo Medici Riccardi. Giordano willingly accepted, preparing the drawings, but then had to return to Naples, leaving everything he was doing pending.

He returned in 1865 and in just five months, from April to August, he completed the decoration of the Gallery, painting some details of the vault on canvases now belonging to the Sir Denis Mahon collection, on deposit at the National Gallery in London.

For the moment, yours truly Michelangelo Buonarroti bids you farewell, making an appointment to see you in the next posts and on social media. ©All rights reserved

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