Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze: ecco alcune delle opere che verranno presentate
Palazzo Corsini si prepara ad accogliere la 33ma edizione della BIAF, la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, con 80 gallerie comprensive di 14 nuove partecipazioni internazionali.
Saranno 780 gli ospiti che giungeranno da tutto il mondo per l’esclusiva cena di Gala già sold-out del 26 settembre a Palazzo Corsini la cui “regia” è affidata a Gucci Osteria da Massimo Bottura.
Gallerie di antica tradizione come Colnaghi, fondata addirittura nel Settecento, Agnews, londinese è del 1817, la galleria Enrico Frascione e ancora Botticelli Antichità, inaugurata proprio nel 1959, Bacarelli, Longari e mote altre gallerie prenderanno parte alla BIAF.
La maggior parte delle gallerie che esporranno alla BIAF, ha all’attivo in media dai 30 ai 50 anni di esperienza come Sarti, Tornabuoni, Lampronti, Piva, Sperone & Westwater, Dickinson il cui fondatore Simon Dickinson in passato ha scoperto opere di Botticelli, Tiziano e Rubens, tra i molti.
Dietro a ogni pezzo esposto vi sono, quasi sempre, anni di nuovi studi e ricerche, restauri ed expertise per offrire al mercato opere inedite, rare e nelle condizioni ottimali di conservazione, criterio fondamentale soprattutto nel settore dell’antico.
Botticelli Antichità proporrà una testa del vescovo Andrea de’ Mozzi (1296-1300 ca.), attribuita a un collaboratore di Arnolfo di Cambio, frammento del monumento funebre conservato nella chiesa ormai distrutta di San Gregorio della Pace, oggi inglobata nel Museo Bardini. Questa opera, oltre ad aver fatto parte della collezione Bardini per decenni, raffigura un personaggio importante per lo sviluppo artistico della Firenze del Duecento.
Il vescovo Andrea de’ Mozzi ha firmato il contratto con Arnolfo di Cambio per la facciata del Duomo e ha promosso la realizzazione di Santa Croce e dell’Ospedale di Santa Maria Nuova.
Maurizio Canesso, che festeggia i 30 anni di attività, propone al mercato italiano una Madonna col Bambino di Bronzino (1525-1526), una tavola di uno dei maggiori protagonisti della pittura fiorentina, autore rarissimo e sempre amato dal grande collezionismo. La tavola è una straordinaria testimonianza di un cruciale momento della carriera del Bronzino: la lezione del Pontormo è ancora vivida ma già si intravedono i caratteri della pittura cristallina e pura così tipica della maturità del pittore.
Tra i protagonisti dello stand di Carlo Orsi vi sarà una Madonna con il Bambino e Santa Maria Maddalena di Tiziano Vecellio. Questo olio su tela, databile tra il 1555 e il 1560, è stato riconosciuto come un autentico capolavoro del maestro veneziano da illustri esperti d’arte, tra cui Federico Zeri. La maestria dell’esecuzione e l’ottimo stato di conservazione la rendono qualitativamente superiore persino alle versioni con medesimo soggetto conservate in alcuni dei musei più prestigiosi al mondo (Museo di Capodimonte, Galleria degli Uffizi, Hermitage di San Pietroburgo).
Tra gli espositori presenti Antichità Bacarelli presenterà una selezione di oggetti d’arte, sculture e dipinti dal Rinascimento al ‘900. Particolare attenzione verrà posta sull’allestimento che mira a presentare le opere all’interno di un contesto attuale ricercando equilibrio tra le varie epoche proposte.
Proporrà in particolare due opere assai interessanti. “Il Ratto d’Europa”di notevole finezza, utilizzata come modello per la produzione di altre sculture in biscuit e porcellana dura policroma, sculture che si possono trovare al Museo di Capodimonte dove moltissime opere prodotte dalla Real Fabbrica Ferdinande sono conservate. Fu realizzata in cera dalla Real Fabbrica intorno al 1785, quando la Direzione era affidata a Domenico Venuti e Filippo Tagliolini.
Sempre Antichità Bacarelli presenterà anche il gesso policromo de “La Chioma di Berenice” di Ambrogio Borghi derivante dalla celeberrima scultura in marmo presentata dall’artista durante l’Esposizione Internazionale di Parigi del 1878, descritta sulla Gazzette come “il più bel corpo di giovane donna che sia mai uscito vivo e palpitante da un blocco di Carrara.”
Biennale Internazionale dell’Antiquariato, dal 28 settembre al 6 ottobre a Palazzo Corsini a Firenze.
ORARI E BIGLIETTI
Orari: tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 20,00.
Biglietti: € 15,00 Intero; €10,00 ridotto
Biglietteria online su Ticketone
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
International Antiques Biennial of Florence: here are some of the works that will be presented
Palazzo Corsini is preparing to welcome the 33rd edition of BIAF, the International Antiques Biennial of Florence, with 80 galleries including 14 new international participations.
There will be 780 guests who will come from all over the world for the exclusive, already sold-out, Gala dinner on 26 September at Palazzo Corsini whose “direction” is entrusted to Gucci Osteria by Massimo Bottura.
Galleries with an ancient tradition such as Colnaghi, founded even in the eighteenth century, Agnews, a London-based one dating back to 1817, the Enrico Frascione gallery and Botticelli Antichità, inaugurated in 1959, Bacarelli, Longari and many other galleries will take part in the BIAF.
Most of the galleries that will exhibit at BIAF have an average of 30 to 50 years of experience such as Sarti, Tornabuoni, Lampronti, Piva, Sperone & Westwater, Dickinson whose founder Simon Dickinson discovered works by Botticelli in the past, Titian and Rubens, among many.
Behind every piece on display there are, almost always, years of new studies and research, restorations and expertise to offer the market unpublished, rare works in optimal conservation conditions, a fundamental criterion especially in the antique sector.
Botticelli Antichità will propose a head of bishop Andrea de’ Mozzi (ca. 1296-1300), attributed to a collaborator of Arnolfo di Cambio, a fragment of the funerary monument preserved in the now destroyed church of San Gregorio della Pace, now incorporated into the Bardini Museum. This work, in addition to having been part of the Bardini collection for decades, depicts an important figure for the artistic development of thirteenth-century Florence.
Bishop Andrea de’ Mozzi signed the contract with Arnolfo di Cambio for the façade of the Cathedral and promoted the construction of Santa Croce and the Santa Maria Nuova Hospital.
Maurizio Canesso, who is celebrating 30 years of activity, offers the Italian market a Madonna and Child by Bronzino (1525-1526), a panel by one of the major protagonists of Florentine painting, a very rare author and always loved by great collectors. The panel is an extraordinary testimony to a crucial moment in Bronzino’s career: Pontormo’s lesson is still vivid but we can already glimpse the characteristics of the crystalline and pure painting so typical of the painter’s maturity.
Among the protagonists of Carlo Orsi’s stand there will be a Madonna and Child and Saint Mary Magdalene by Tiziano Vecellio. This oil on canvas, dating back to between 1555 and 1560, has been recognized as an authentic masterpiece of the Venetian master by illustrious art experts, including Federico Zeri. The mastery of the execution and the excellent state of conservation make it qualitatively superior even to the versions with the same subject preserved in some of the most prestigious museums in the world (Capodimonte Museum, Uffizi Gallery, Hermitage in St. Petersburg).
Among the exhibitors present, Antichità Bacarelli will present a selection of art objects, sculptures and paintings from the Renaissance to the 20th century. Particular attention will be paid to the display which aims to present the works within a current context, seeking balance between the various eras proposed.
He will propose two very interesting works in particular. “The Rape of Europe” of notable finesse, used as a model for the production of other sculptures in biscuit and hard polychrome porcelain, sculptures that can be found at the Capodimonte Museum where many works produced by the Royal Fabbrica Ferdinande are preserved. It was made in wax by the Royal Fabbrica around 1785, when the management was entrusted to Domenico Venuti and Filippo Tagliolini.
Also Antichità Bacarelli will also present the polychrome plaster of “La Chioma di Berenice” by Ambrogio Borghi deriving from the famous marble sculpture presented by the artist during the International Exhibition in Paris in 1878, described in the Gazzette as “the most beautiful body of a young woman who ever came out alive and throbbing from a Carrara block.”
International Antiques Biennial, from 28 September to 6 October at Palazzo Corsini in Florence.
TIMES AND TICKETS
Hours: every day from 10.30 am to 8.00 pm.
Tickets: €15.00 full price; €10.00 reduced
Online ticketing on Ticketone
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