Michelangelo, le opere giovanili. Nuove acquisizioni
Sta per uscire un nuovo e interessante libro dal titolo “Michelangelo, le opere giovanili. Nuove acquisizioni” a cura di Cristina Acidini e Alessandro Cecchi, edito da Officina Libraria.
Come sapete la Madonna della Scala e la Battaglia dei Centauri sono due mie opere realizzate in giovane età. Per inciso avevo 14 anni quando scolpii la prima e 17 quando terminai di lavorare alla seconda anche se, a mio avviso, sulla Battaglia di Cascina non mancano rimaneggiamenti successivi.
Le due opere sono state sottoposte a un importante intervento di restauro fra il 2020 e il 2021 il quale ha permesso di elaborare nuove considerazioni sulla mia precoce attività scultorea nel Giardino di San Marco di Lorenzo de’ Medici, fra il 1490 e il 1492, anno della morte del Magnifico.
Gli interventi sulle due opere sono stati eseguiti dalle restauratrici Daniela Manna e Marina Vincenti che già avevano messo mano alla pulitura delle mie sculture nella Sagrestia Nuova.
I risultati delle ricerche vengono messi a disposizione di tutti in questo nuovo libro “Michelangelo, le opere giovanili. Nuove acquisizioni” della collana Buonarrotiana che fin da adesso potete prenotare QUA.
Il libro proporrà uno studio relativo al mio apprendistato sotto l’attenta guida di Bertoldo di Giovanni nel Giardino di San Marco, curato da Alessandro Cecchi e a seguire un saggio di Silvia Ginsburg che mette in evidenza i rapporti fra me e il Poliziano che ebbi modo di conoscere alla corte del Magnifico.
Segue poi un contributo di Claudia Echinger-Maurach sulle sculture giovanili con una revisione delle attribuzioni e una puntuale ricostruzione di Emanuela Ferretti della storia collezionistica e museologica della Madonna della Scala e della Battaglia dei Centauri, rimasti alla famiglia Buonarroti e donati alla collettività assieme al resto del patrimonio.
La seconda parte del libro “Michelangelo, le opere giovanili. Nuove acquisizioni” sarà dedicata alle indagini diagnostiche delle due opere giovanili con saggi di Jennifer Celani, della Soprintendeza di Firenze, delle restauratrici Daniela Manna e Marina Vincenti, e di Donata Magrini, Barbara Salvadori e Silvia Vettori dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR, responsabili della parte scientifica.
Infine, in appendice saranno illustrati il nuovo allestimento e la nuova illuminazione della sala del museo che ospita le opere, reso possibile dal prezioso e fondamentale sostegno economico di Friends of Florence che ha pagato anche il restauro della Madonna della Scala e della Battaglia dei Centauri.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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