Vai al contenuto

Quando cambiai casa per pagare meno l’affitto

Il 30 marzo del 1527 l’Esercito Imperiale aveva cominciato a spostarsi verso Sud e le truppe, senza stipendio erano fuori controllo.

C’era il timore che arrivassero presto in quel di Firenze a causa della prossimità dell’Esercito della legna di Cognac, di cui una parte era comandata da Francesco Maria della Rovere, al tempo duca d’Urbino.

L’Esercito Imperiale invece era sotto la guida di Carlo III duca di Borbone e si stava avvicinandosi sempre di più a Roma. Il 2 maggio era già a Viterbo e il 6 maggio del 1527 sarebbe giunto a destinazione.

Annunci

Temevo che con il peggiorare a vista d’occhio della situazione non avrei più ricevuto la paga da Clemente VII per il lavoro che stavo svolgendo nella Sagrestia Nuova del San Lorenzo. Scrissi a Giovanni Spina: “Non so se io m’ò da sperare più provvigione“.

Probabilmente avrei continuato a lavorare anche senza ricever altri danari ma quella paura mi spinse a cercare una casa da affittare a minor costo. Fino ad allora avevo preso a pigione un locale appartenente a Spina e con me vivevano la mia domestica e Antonio Mini che andava e veniva come gli pareva.

Vero è che c’avevo pure casa mia in Via Ghibellina ma lì non potevo tornare al momento. Dopo aver litigato col mi babbo e co’ mi fratelli, l’avevo affittata per 22 fiorini all’anno.

Annunci

Avevo visto giusto; con il Sacco di Roma il papa rimase senza palanche e non m’arrivò più nemmeno mezzo fiorino da lui. Continuavo a vivere nella casa in via dell’Ariento fino a quando non trovai un’altra sistemazione in via di Mezzo.

Dovevo risparmiare e non sapevo fino a quando sarei rimasto in attesa di un nuovo versamento da parte di Clemente VII o chi per lui.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi discorsi e i suoi ricordi.

When I moved home to pay the rent less

On March 30, 1527, the Imperial Army had begun to move south and the troops, without salary, were out of control.

There was a fear that they would soon arrive in Florence due to the proximity of the Cognac Wood Army, part of which was commanded by Francesco Maria della Rovere, Duke of Urbino at the time.

The Imperial Army, on the other hand, was under the leadership of Charles III, Duke of Bourbon and was getting closer and closer to Rome. On 2 May he was already in Viterbo and on 6 May 1527 he would arrive at his destination.

I feared that as the situation worsened visibly I would no longer receive the pay from Clement VII for the work I was doing in the New Sacristy of San Lorenzo. I wrote to Giovanni Spina: “I don’t know if I can hope to pay the rent“.

Probably I would have continued to work even without receiving more money but that fear led me to look for a house to rent at a lower cost. Until then I had rented a place belonging to Spina and my maid and Antonio Mini lived with me, coming and going as he pleased.

It is true that I also had my home in Via Ghibellina but I couldn’t go back there at the moment. After arguing with my father and my brothers, I had rented it for 22 florins a year.

I was right; with the Sack of Rome the pope was left without palanche and not even half a florin came from him. I continued to live in the house in via dell’Ariento until I found another accommodation in via di Mezzo.

I had to save and I didn’t know how long I would be waiting for a new payment from Clement VII or whoever for him.

Your always your Michelangelo Buonarroti with his speeches and memories of him.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

  • La Cappella delle Rose, il luogo più intimo di San Francesco

    La Cappella delle Rose, il luogo più intimo di San Francesco

    🇮🇹C’è un luogo ad Assisi che custodisce alcuni dei ricordi più preziosi di San Francesco. È la Cappella delle Rose, uno spazio raccolto all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove un tempo sorgeva la capanna che ospitava il Santo… 🇬🇧There is a place in Assisi that holds some of the most precious memories…

  • Podcast Episode: La Sibilla Delfica: forza, movimento e profezia nella Cappella Sistina

    Podcast Episode: La Sibilla Delfica: forza, movimento e profezia nella Cappella Sistina

    Oggi esploriamo la Sibilla Delfica: chi è, cosa rappresenta, e perché quella figura continua a fermare i visitatori sulla soglia della Cappella ancora dopo cinque secoli. Partiamo proprio da lì…

  • Le opere d’arte rubate che non sono mai state ritrovate

    Le opere d’arte rubate che non sono mai state ritrovate

    🇮🇹Ci sono capolavori che milioni di persone ammirano ogni anno nei musei più importanti del pianeta. E poi ci sono opere altrettanto celebri che sembrano essere svanite nel nulla, lasciando dietro di sé soltanto domande senza risposta. Furti spettacolari, indagini internazionali e piste mai confermate hanno trasformato alcuni dipinti e manufatti artistici in autentiche leggende……

Annunci

Leave a Reply