Lorenzo de’ Medici, duca d’Urbino
Assorto nei suoi pensieri e perduto nelle sue riflessioni: ecco quale aspetto volli dare a Lorenzo de’ Medici, duca d’Urbino. Pure il Vasari lo definì come il penseroso.
Iniziai a metter mano alla scultura nel 1525 adoperando il marmo di Carrara.
Lorenzo de’ Medici siede sul trono dentro la nicchia appoggiando il gomito piegato su una cassetta portamonete, decorata con un volto strano forse a voler simboleggiare la liberalità.
Porta la mano sinistra al mento con un atto tipico di chi sta assorto nei suoi pensieri. Volte la testa verso la Madonna Medici e ha il capo coperto da un elmo riccamente decorato.
Anton Francesco Doni, immaginandosi di vedere le opere presenti nella Sagrestia animarsi di notte alla mia vista, scrisse: “se una volta io ci fossi andato in compagnia vostra, ch’elleno di brigata si sarebbero levate all’apparir di voi, et harebbonvi fatto riverenza (…)io vi tengo per un Iddio”.
Nel sepolcro che accoglie le spoglie di Lorenzo de’ Medici, riposa anche il suo presunto figlio illegittimo: Alessandro de’ Medici, il primo duca di Firenze.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
5,00 €











1 commento »