Vai al contenuto
Annunci

Pasqua: lo Scoppio del Carro a Firenze

La domenica di Pasqua, come tradizione vuole, a Firenze si festeggia con il volo della Colombina e lo Scoppio del Carro. L’evento è particolarmetne atteso sia dai fiorentini che dai turisti che arrivano da ogni angolo del mondo anche perchè a seconda di come va il volo della colombina, si può stabilire come andrà l’intero anno. Una superstizione certo, ma non sono pochi quelli che adottano la filosofia del “non ci credo però…”.

Il carro che ogni domenica di Pasqua viene trainato per tutta Firenze dai buoi ornati a festa fino a Piazza del Duomo, è stato realizzato nel 1622. Viene chiamato Brindellone e ha la forma di una torretta a tre piani.

Sapete da dove ha origine questa tradizione secolare? Si narra che il giovane Pazzino, un esponente della famiglia fiorentina dei Pazzi, parteciò alla Prima Crociata del 1099. Fu tanto intraprendente da esere il primo a oltrepassare il muro di Gerusalemme innalzandoci sopra il vessillo papale. Il suo coraggio gli fece avere in dono tre pietre focaie dal comandante generale Goffredo IV di Buglione, provenienti dal Santo Sepolcro. Questa reliquia oggi è custodita nella chiesa dei Santissimi Apostoli.

Pazzino fece ritorno a Firenze nel 1101 e consegnò la reliquia alle autorità della città. Ebbe poco dopo inizio una tradizione che a Gerusalemme era già in auge da tempo ovvero l’accensione con le pietre focaie di un braciere del Sacro Fuoco da distribuire ai fedeli.

Nel Duecento la famiglia Pazzi, in onore del loro antenato, fecero costruire un grande carro che il sabato Santo portava in giro per Firenze il Sacro Fuoco. Questa tradizione però si interruppe nel 1478, dopo la cogiura ai danni della famiglia Medici.

Nel 1512 i Pazzi ripresero la loro abituale tradizione della distribuzione del Fuoco Sacro con il carro itinerante… Non sono mancati gli incidenti e spesso il carro in legno prendeva in parte fuoco e bisognava sostituire pezzi finiti in pasto alle fiamme.

Dopo che il ramo principale della famiglia Pazzi si estinse nel 1859, l’antica tradizione passò in mano alla città di Firenze. La cerimonia alla quale potete assistere la domenica di Pasqua in Piazza del Duomo, è del tutto simile a quella più antica.

Il Sabato Santo il corteo della Repubblica Fiorentina, entra nella chiesa dei Santissimi Apostoli. Il vescovo vicario, dopo la funzione religiosa, preleva le tre pietre focaie e assieme al corteo raggiunge Piazza del Duomo. Lì l’arcivescovo accende il braciere posizionato davanti al portone principale adoperando la Santa reliquia. Dopo aver acceso i ceri offerti. il braciere viene portato all’intenro del duomo dove viene vegliato pregando tutta la notte.

La domenica di Pasqua arriva davanti al duomo di Santa Maria del Fiore il Brindellone assieme ai buoi che lo trainano e il Corteo storico della Repubblica Fiorentina, sbandieratori e musici.

Il brindellone è alto 16 metri e 60 centimetri per un peso di 40 quintali. Sui fianchi vengono posizionate le cariche esplosive. Viene teso un cavo che parte dalla sommità del carro e attraversa la navata della chiesa fino a una colonna di legno posta al centro della navata.

Al momento del canto Gloria in Excelsis Deo, l’arcivescovo accende la miccia della Colombina che si dirige verso il carro. E’ proprio la Colombina, simbolo dello Spirito Santo, a innescare lo scoppio di fuochi d’artificio, girandole e mortaretti. Se la Colombina rientra verso il Duomo dopo lo Scoppio del Carro, sarà un anno prospero. Se ciò però non accade, secondo qualcuno è un segno nefasto o comunque preoccupante.

Se per Pasqua vi troverete a Firenze, non dimenticatevi di assistere allo spettacolare Scoppio del Carro in Piazza Duomo. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

Easter: the Scoppio del Carro in Florence

On Easter Sunday, as tradition has it, Florence is celebrated with the flight of the Colombina and the Scoppio del Carro. The event is particularly expected both from the Florentines and from the tourists who come from every corner of the world also because depending on how the flight of the dove is going, it is possible to establish how the whole year will go. A certain superstition, but there are few who adopt the philosophy of “I don’t believe it though …”.

The cart that is hauled all through Florence from feast-decorated oxen all the way to Piazza del Duomo in Florence, was built in 1622. It is called Brindellone and has the shape of a three-storey tower.

Do you know where this secular tradition originates from? It is said that the young Pazzino, an exponent of the Florentine Pazzi family, took part in the First Crusade of 1099. He was so enterprising as to be the first to cross the wall of Jerusalem by raising the papal banner over it. His courage gave him as a gift three flint stones from the general commander Goffredo IV of Buglione, coming from the Holy Sepulcher. This relic today is kept in the church of the Santissimi Apostoli.

Pazzino returned to Florence in 1101 and handed over the relic to the city authorities. Shortly afterwards, he had a tradition that in Jerusalem was already in vogue for some time, or the lighting with flints of a brazier of the Holy Fire to be distributed to the faithful.

In the 13th century the Pazzi family, in honor of their ancestor, had a large wagon built which on Holy Saturday carried the Sacred Fire around Florence. However, this tradition was interrupted in 1478, after the damage to the Medici family.

In 1512 the Pazzi resumed their usual tradition of distributing the Sacred Fire with the traveling cart … Accidents were not lacking and often the wooden cart took in part fire and it was necessary to replace pieces finished in the flames.

After the main branch of the Pazzi family became extinct in 1859, the ancient tradition passed into the hands of the city of Florence. The ceremony at which you can attend Easter Sunday in Piazza del Duomo is similar to the older one.

On Holy Saturday the procession of the Florentine Republic enters the church of the Santissimi Apostoli. The bishop vicar, after the religious service, takes the three flint stones and together with the procession reaches Piazza del Duomo. There the archbishop lights the brazier positioned in front of the main door using the Holy Relic. After turning on the candles offered. the brazier is brought inside the cathedral where it is watched, praying all night.

On Easter Sunday the Brindellone arrives in front of the cathedral of Santa Maria del Fiore together with the oxen that pull it and the historical procession of the Florentine Republic, flag-wavers and musicians.

The brindellone is 16 meters high and 60 centimeters high for a weight of 40 quintals. The explosive charges are placed on the sides. A cable is stretched which starts from the top of the wagon and crosses the nave of the church to a wooden column in the center of the nave.

At the time of singing Gloria in Excelsis Deo, the archbishop lights the fuse of the Colombina that heads towards the cart. It is precisely the Colombina, symbol of the Holy Spirit, that triggers the explosion of fireworks, pinwheels and firecrackers. If the Colombina returns to the Duomo after the Scoppio del Carro, it will be a prosperous year. But if this does not happen, according to someone it is a nefarious or in any case worrying sign.

If you are in Florence for Easter, don’t forget to watch the spectacular Scoppio del Carro in Piazza Duomo. Your always Michelangelo Buonarroti

Annunci

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: