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Il libro Michelangelo di Busi: la recensione

Mi piace sempre leggere libri che parlano di me e delle opere che vi ho lasciato in eredità. E’ sempre un mistero quando mi trovo di fronte a un nuovo volume da scoprire: sarà degno di nota oppure una tremenda boiata? Ho letto libri bellissimi molto tecnici, altri più poetici e sublimi ma anche volumi che sarebbe meglio adoperare come zeppole per i tavoli traballanti.

Un paio di settimane fa una persona cara m’ha regalato Michelangelo, mito e solitudine del rinascimento di Giulio Busi. Ecco, l’ho appena terminato di leggere e voglio condividere con voi ciò che ne penso. Se fossi un professore e dovessi dargli un voto scriverei in pagella 10 e lode o qualcosa di simile. Mi è piaciuto e sono soddisfatto di poter arricchire la libreria su di me con un altro ottimo lavoro.

Un libro ben scritto, appassionante e ben documentato. L’autore racconta la mia vita con il suo stile narrativo assai riconoscibile mettendo in luce i miei punti di forza ma anche le debolezze. Ovviamente non mancano i riferimenti dettagliati ai vari accadimenti storici avvenuti durante il lungo corso della vita che mi portò ad affrontare poco meno di novant’anni di risvegli e coricamenti.

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L’ho letto in poco tempo perché ha un ritmo incalzante che invoglia a divorarlo pagina dopo pagina. Si nota che l’autore in fondo ha un debole per me e che ben mi conosce. Poche pagine dopo l’apparato centrale dedicato alle immagini dei lavori, c’è una sezione molto ampia dedicata alle note con tanti riferimenti bibliografici che ritengo utilissima perché non fa altro che approfondire in maniera puntuale quanto l’autore ha scritto nelle pagine precedenti.

Forse non è il libro ideale per chi non sa proprio nulla o quasi di me e vuole cominciare a conoscermi: credo lo troverebbe un po’ complicato in alcuni tratti da capire. Per tutti quelli che invece hanno un’infarinatura generale e vogliono però approfondire è ottimo.

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Dunque, se avete voglia di leggere un bel libro che vi parli di me, Michelangelo, mito e solitudine del rinascimento di Busi fa al caso vostro. Lo potete acquistare direttamente cliccando QUA. Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta: c’ho da prepararmi. Stasera voglio andare al cinema a vedere Michelangelo Infinito e domani ve ne parlerò qua. E voi? Già l’avete visto?

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