Quando cala la sera la basilica di San Pietro e la piazza vengono illuminate a giorno da una serie infinita di lampade a led. Ai miei tempi la faccenda era assai diversa: la luce elettrica non c’era, s’usavano le candele ma con parsimonia. L’interno e l’esterno della basilica venivano illuminate solo durante le occasioni speciali mentre nei giorni ordinari il buio inghiottiva ogni cosa.
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Però quando era festa, era festa per davvero. In occasione dei festeggiamenti per San Pietro e Paolo, la basilica veniva letteralmente ricoperta da migliaia di fiaccole e lanternoni grazie all’instancabile e paziente lavoro portato avanti da una nutrita squadra di operai acrobati: i sanpietrini.
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Calandosi dall’alto con un ingegnoso sistema di corde, sistemavano dalla cima della cupola fino alla base della chiesa un gran numero di lumi che al calare della sera facevano luccicare tutta San Pietro. Un grande spettacolo che richiamava non so quanti pellegrini da ogni dove. Il tremolio delle fiammelle faceva scintillare la basilica creando qualcosa di unico nel suo genere.
Piazza e basilica di San Pietro illuminate dalle fiaccole in un’incisione a contorno acquerellata del 1830-1850 Museo Trastevere
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L’ultima accensione e sistemazione manuale delle fiaccole risale al 1938.Da allora questa suggestiva tradizione non si è più ripetuta e rimangono solo filmanti dell’epoca dell’istituto Luce e qualche sporadica foto.
Il sempre vostro Michelangelo buonarroti con i suoi racconti
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When the basilica of San Pietro was illuminated with torches
When evening falls, St. Peter’s Basilica and the square are illuminated by an infinite series of LED lamps. In my day the matter was very different: there was no electric light, candles were used but sparingly. The interior and exterior of the basilica were lit only on special occasions, while on ordinary days the darkness engulfed everything.
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But when it was a party, it was a party for real. On the occasion of the celebrations for St. Peter and Paul, the basilica was literally covered with thousands of torches and lanterns thanks to the tireless and patient work carried out by a large team of acrobatic workers: the cobblestones.
Descending from above with an ingenious system of ropes, they arranged a large number of lights from the top of the dome to the base of the church that made the whole of St. Peter’s sparkle at nightfall. A great show that attracted I do not know how many pilgrims from all over. The flickering of the flames made the basilica sparkle, creating something unique of its kind.
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The last lighting and manual setting of the torches dates back to 1938. Since then, this suggestive tradition has never been repeated and only films from the time of the Istituto Luce and a few sporadic photos remain.
Always your Michelangelo buonarroti with his stories
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Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
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La gente era meno informata rispetto a oggi, viveva di sogni più semplici. Non penso fosse meglio di oggi, anzi, piuttosto credo fosse diverso. Oggi siamo abbagliati e poche sono le cose che ci stupiscono e meravigliano, allora invece una vita semplice poteva apprezzare maggiormente anche lo spettacolo di San Pietro illuminata.
Che incanto e che devozione, un mondo che riusciva ancora a sognare.
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Non so quanto potesse sognare alla fine di una tragica guerra e alle porte della successiva che aleggiava nell’aria
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La gente era meno informata rispetto a oggi, viveva di sogni più semplici. Non penso fosse meglio di oggi, anzi, piuttosto credo fosse diverso. Oggi siamo abbagliati e poche sono le cose che ci stupiscono e meravigliano, allora invece una vita semplice poteva apprezzare maggiormente anche lo spettacolo di San Pietro illuminata.
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