Vai al contenuto

I busti in bronzo di Daniele da Volterra

Daniele da Volterra era legato a me non solo da un mero punto di vista professionale ma anche da una profonda amicizia. Poco dopo la mia morte scrisse al Vasari “Mi trovo sì tribulato per esser privo di tanto consiglio e dolceza insieme. Certo ch’io giudicavo dovermi dolere molto la morte d’un tanto padrone e padre, ma non mai tanto, come fa…”.

Il mi nipote Lionardo gli commissionò due busti in bronzo, o meglio, un ritratto di metallo e per farlo avrebbe dovuto usare la mia maschera funebre. Daniele realizzò alla fine tre bronzi con le mie sembianze attualmente collocate in musei sia italiani che esteri. Uno di questi bronzi era stato commissionato da Diomede Lioni.

Daniele Ricciarelli da Volterra Tutt'Art@ (16).jpg
Annunci

Il busto che si trova sopra l’entrata principale di Casa Buonarroti non era ancora ultimato alla morte di Daniele e venne accuratamente rinettato e completato dal Giambologna mediante l’inserimento del panneggio che copre le spalle.

La versione che vi propongo nella foto è quella conservata presso il Museo Nazionale del Bargello, Firenze.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

 

Annunci

1 commento »

Leave a Reply