Sapete che per una volta la Basilica di San Lorenzo ha avuto una facciata temporanea? Ebbene si…tra il novembre e il dicembre del 1515 Leone X, papa oramai da un paio d’anni, decise di tornare in visita ufficiale a Firenze, omaggiando così a città che lo aveva visto nascere e diventare adulto.
Con la salita al soglio pontificio di Leone X, i Medici iniziarono ad ottenere i primi prestigiosi titoli nobiliari. Fino ad allora erano stati solamente una famiglia borghese ma, con uno di casa in veste di erede di Pietro, le cose presumibilmente sarebbero cambiate in meglio.
Giuliano, fratello del pontefice, venne nominato duca per i servigi resi al Re di Francia e, da quel momento in poi, verrà ricordato come duca di Nemours. Il nipote Lorenzo si assicurò il titolo nobiliare di duca d’Urbino per aver vinto la guerra contro Montefeltro. Entrambii rampolli però morirono molto giovani: entrambi avevano una trentina d’anni quando passarono a miglior vita.
La famiglia Medici da decenni sponsorizzava la basica fiorentina di San Lorenzo perché era stata pensata proprio come mausoleo della casata. Al tempo della visita di Leone X la basilica ancora era incompleta e mancava ancora parecchio lavoro da fare. Il geniale Brunelleschi aveva lasciato l’opera a metà.
Jacopo Sansovino e Andrea del Sarto, per l’occasione della visita papale, lavorarono alacremente per ricoprire l’intera basilica con una struttura effimera quanto suggestiva, affinché risultasse assai più bella agli occhi del Papa.
Leone X, vedendo la basilica così tutta infiorettata, decise di aprire un concorso pubblico per la realizzazione della sua facciata. Le cose però a volte se ne vanno un po’ per conto proprio e quella facciata, nonostante fatiche, ricerche di marmi e arrabbiature varie soprattutto mie, non venne mai portata a termine.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

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Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
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Perfetto. Grazie.
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