Probabilmente saranno pochi quelli di voi a conoscenza dei fatti che sto per raccontarvi oggi. Ne stavo discutendo proprio col Canova e con Galileo davanti al caffè delle sei. Capita che mi dimentichi anch’io certe cose della vita terrena e gli amici eterei mi aiutano a rinfrescare una memoria talvolta fallace.
Giunsi per la prima volta a Roma il 25 giugno del 1496. In un primo momento vissi in maniera assai spartana. Questo modo di affrontare la vita quotidiana al riparo dalle frivolezze m’avrebbe accompagnato anche negli anni a venire non perché non avessi soldi ma perché avevo altro da fare, cose da progettare e idee da mettere in pratica… quello che non era strettamente necessario per vivere non era affar mio, non m’interessava.
In quel frangente feci amicizia con il barbiere del cardinale di San Giorgio in Velabro ovvero il Riario tanto per non far nomi.
Era solito dilettarsi nella pittura ma era un disastro con il disegno. Mi venne in mente di tracciare per lui un cartone nel quale il poverello di Assisi riceveva le stimmate. Glie ne feci dono, certo che ne avrebbe fatto tesoro e così fu.
Il barbiere lo copiò e lo dipinse su una tavola di modeste dimensioni. Successivamente quel lavoro pare fosse stato sistemato nella prima cappella di sinistra della Chiesa spagnola in Roma di San Pietro a Montorio.
Attualmente ahimé l’opera risulta perduta. Si ha testimonianza delle sembianze di questo mio San Francesco grazie alla riproduzione che ne fece padre Sebastiano Resta in uno schizzo quasi minuscolo recante un commento a lato.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti nostalgico, che oggi ha voglia di raccontarvi la storia di opere perdute.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
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ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
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