‘Pietro: un uomo nel vento’: il monologo integrale di Benigni
Roberto Benigni nella serata di ieri ha portato in scena nei Giardini Vaticani il monologo “Pietro. Un uomo nel vento” narrando uno dei personaggi più affascinanti della storia cristiana, trasformandolo in un protagonista vicino, umano e sorprendentemente moderno.
Il monologo trasmesso su Rai Uno e poi ampliato in un libro, è un viaggio che unisce arte, emozione e spiritualità con lo stile inconfondibile di Benigni.
Un San Pietro giovane, vivo, lontano dagli stereotipi
Uno dei passaggi più forti del racconto è la riflessione sulla giovinezza di Pietro. Benigni sottolinea come, quando incontra Gesù, Pietro abbia meno di trent’anni. Eppure nel mondo dell’arte viene quasi sempre rappresentato come un uomo anziano, quasi già nato vecchio.
Questa intuizione cambia completamente lo sguardo: gli apostoli non sono figure distanti, ma ragazzi, uomini pieni di entusiasmo, errori, paure, sogni.
Amicizia, dubbio, coraggio
In “Pietro. Un uomo nel vento”, Benigni costruisce un racconto che funziona come un grande romanzo d’avventura affrontando temi universali. Racconta infatti l’amicizia tra Gesù e Pietro, vista come un legame intenso e trasformativo, il dubbio e la fede, che si alternano come due movimenti del cuore umano. Ma poi ci sono anche la paura e il coraggio, soprattutto davanti alle scelte decisive e la fragilità di Pietro, che diventa non un limite ma la sua grandezza.
Pietro emerge così come un personaggio umano, E’ un uomo che sbaglia, si arrabbia, agisce d’impulso, crolla e si rialza.
Lo stile di Benigni
Lo stile di Roberto Benigni è, come sempre, parte centrale del successo del monologo. Il suo modo di raccontare è poetico e capace di trasformare ogni scena in un’immagine vivida. Non manca mai di ironia e teatralità, con la sua voce e la presenza scenica costruiscono un paesaggio emotivo.
È un linguaggio che unisce arte e narrazione e che rende il monologo un’esperienza immersiva perfetta per il pubblico televisivo e per i lettori del libro.
Il racconto “Pietro. Un uomo nel vento”
Benigni attualizza la storia antica senza tradirla. Pietro diventa un personaggio che parla direttamente al presente: a chi vive le proprie fragilità, a chi cerca speranza, a chi sa cosa significa cadere e rialzarsi. Il racconto attraversa luoghi carichi di storia: dal lago di Tiberiade a Gerusalemme, da Roma al circo di Nerone ma rimane sempre vicino all’esperienza umana.
Esce oggi anche il libro in cui viene riproposto il monologo di Benigni e che potete acquistare QUA.
Invece, per rivedete la puntata integrale andata in onda il 10 dicembre 2025 su RaiUno, cliccate QUA.
Per il momento i sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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Grazie mille… interessante
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