Rembrandt: il documentario dedicato all’Adorazione dei Magi ritrovata
Se desiderate passare cinquanta minuti in mezzo alla bellezza, fra misteri e certezze, vi propongo un interessante documentario che ripercorre passo dopo passo la riscoperta del dipinto de L’Adorazione dei Magi di Rembrandt.
Il capolavoro a olio su carta applicata su tela per secoli rimasto quasi dimenticato in un fondo storico-artistico risalente al ‘500 sembra sia stato dipinto da Rembrandt fra il 1632 e il 1633. Considerato perduto dagli studiosi, pare essere proprio il prototipo delle versioni conservate a Göteborg e San Pietroburgo.
Lo scorso anno quest’opera è stata protagonista a Firenze a Palazzo Medici Riccardi nella mostra allestita da Associazione MetaMorfosi in collaborazione con Muse e con la Fondazione A. Teerlink e il suo presidente Alessandro Caucci Molara, dal titolo Studiando Rembrandt. Individuare il prototipo, vedere l’invisibile.
Grazie al ritrovamento dell’opera in questione, agli attenti restauri e alle indagini diagnostiche, è tornata alla luce la forza espressiva e una tecnica esecutiva di eccezionale interesse.
L’Adorazione dei Magi, dopo essere accidentalmente caduta, nel 2016 fu sottoposta a un delicato intervento di restauro realizzato da Antonella di Francesco. Proprio durante la pulitura dell’antica vernice è riemersa la sofisticata bellezza dell’opera.
Il dipinto misura 54 X 43,5 centimetri e il formato è assimilabile a una serie di incisioni eseguite da Rembrandt sull’Infanzia e sulla Passione di Cristo (cm 54,5 x 44,5). È realizzato con la particolare tecnica di schizzo a inchiostro su carta velato a olio, successivamente applicato su tela.
Grazie alle analisi diagnostiche eseguite sull’opera, in modo particolare alle indagini mediante riflettografia infrarossa IR, è stato possibile studiare e analizzare le immagini invisibili ad occhio nudo, che in mostra vengono presentate e condivise.
Se volete vedere il documentario Rembrandt ritrovato, cliccate QUA. Buona visione dal sempre vostro Michelangelo Buonarroti.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-
Diego Rivera a Roma: la grande mostra che racconta la nascita dell’arte moderna messicana
🇮🇹Roma ospita “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo”, la più grande mostra dedicata all’arte messicana realizzata in Europa negli ultimi decenni e la prima esposizione italiana interamente dedicata al celebre artista messicano… 🇬🇧Rome hosts “Diego Rivera and the Construction of Modern Art in Mexico in the 20th Century,” the…
-
Van Dyck, Le Quattro Età dell’Uomo: il capolavoro sulla vita e sulla morte
🇮🇹Un bambino, un guerriero, una giovane donna e un vecchio: vi racconto la storia e il significato de Le Quattro Età dell’Uomo di Van Dyck… 🇬🇧A child, a warrior, a young woman, and an old man: I’ll tell you the story and meaning of Van Dyck’s The Four Ages of Man…
-
Cristo degli Abissi: il delicato restauro subacqueo
🇮🇹Operazione interforze nei fondali di Camogli per la manutenzione del Cristo degli Abissi. La Soprintendenza coordina il restauro della celebre statua bronzea, simbolo della subacquea e della memoria… 🇬🇧Joint operation on the seabed of Camogli for the maintenance of the Christ of the Abyss. The Superintendency is coordinating the restoration of the famous bronze statue,…















1 commento »