Vai al contenuto

La Scultura del giorno: la Giovane Ragazza e l’Amore di Leharivel Dorucher

La scultura del giorno che vi propongo oggi è la Giovane Ragazza e l’Amore scolpita da Victor Edmond Leharivel Durocher nel 1870.

L’opera custodita presso il Musée des Beaux-arts de Rouen, mostra una giovane ragazza che si fida ciecamente dell’amore.

E’ proprio la sua giovane età infatti a farla cadere nelle trappole tese dai sentimenti, figurate da un cupido alato che le benda gli occhi.

Annunci

Mentre la donna con il busto scoperto e le gambe panneggiate mantiene il volto rivolto verso ciò che la aspetta, il dio dell’amore con la faretra sulle spalle e le ali spiegate, le lega dietro il capo la benda per impedirle di prevedere ed evitare l’errore nel quale sta per cadere.

Eh si perchè l’amore qui viene raffigurato come una trappola nella quale da giovanissimi si cade con tutte le scarpe senza presagirne minimamente i potenziali pericoli.

Annunci

Le mani poste l’una sull’altra della giovane sono un segno di resa incondizionata al destino ma anche un pezzo di bravura dello scultore Leharivel Durocher.

Ben studiata la composizione e la realizzazione complessiva dell’opera che contrappone la staticità della ragazza al dinamismo di Amore.

Lo scultore francese Victor Edmond Leharivel Durocher nacque il 20 novembre 1816 a Chanu e morì nell’ottobre del 1878 nel luogo che lo aveva visto venire al mondo.

Annunci

Iniziò a a prendere confidenza con gli attrezzi del mestiere nel laboratorio di Baudoin a Rouen per poi iscriversi diversi anni dopo alla Scuola di Belle arti di Parigi, nel 1838.

La prima opera che presentò al Salon fu il gruppo di angeli ideato per la tomba di M. de Pierre nel 1849 mentre all’esposizione universale del 1855 conquistò la sua prima menzione d’onore.

Annunci

Leharivel Durocher ebbe poi modo in età matura di collaborare con Louis Visconti, all’epoca architetto del Palazzo del Louvre.

Annunci

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Annunci

Sculpture of the day: Young Girl and Love by Leharivel Dorucher

The sculpture of the day that I propose to you today is the Young Girl and Love sculpted by Victor Edmond Leharivel Durocher in 1870.

The work kept at the Musée des Beaux-arts de Rouen shows a young girl who blindly trusts in love.

In fact, it is precisely her young age that makes her fall into the traps set by her feelings, let alone by a winged cupid who blindfolds her eyes.

While the woman with her bust uncovered and her legs draped keeps her face turned towards what awaits her, the god of love with the quiver on his shoulders and his wings spread, ties the blindfold behind her head to prevent her from foreseeing and avoiding the ‘mistake into which he is about to fall.

Yes, because love here is depicted as a trap into which, at a very young age, one falls with all one’s might without foreshadowing the potential dangers in the slightest.

The young woman’s hands placed one on top of the other are a sign of unconditional surrender to destiny but also a piece of skill by the sculptor Leharivel Durocher.

The composition and overall realization of the work are well studied, contrasting the static nature of the girl with the dynamism of Love.

The French sculptor Victor Edmond Leharivel Durocher was born on 20 November 1816 in Chanu and died in October 1878 in the place where he was born.

He began to become familiar with the tools of the trade in Baudoin’s workshop in Rouen and then enrolled several years later at the School of Fine Arts in Paris, in 1838.

The first work he presented at the Salon was the group of angels designed for the tomb of M. de Pierre in 1849 while at the universal exhibition of 1855 he won his first honorable mention.

Leharivel Durocher then had the opportunity at a mature age to collaborate with Louis Visconti, at the time the architect of the Louvre Palace.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

8,00 €

  • Il gesto intimo della Donna che si allaccia i sandali di Rudolph Schadow

    Il gesto intimo della Donna che si allaccia i sandali di Rudolph Schadow

    🇮🇹Scolpendo la donna che si allaccia i Sandali, Rudolph Schadow sceglie il quotidiano al posto del mito, trasformando un gesto intimo in un’opera d’arte. Un marmo silenzioso, concentrato, sorprendentemente moderno… 🇬🇧By sculpting the woman tying her sandals, Rudolph Schadow chooses the everyday over the mythical, transforming an intimate gesture into a work of art. A…

  • Velarìa: i grandi velieri trasformano La Spezia in un museo galleggiante del Mediterraneo

    Velarìa: i grandi velieri trasformano La Spezia in un museo galleggiante del Mediterraneo

    🇮🇹Vele, legni antichi, rotte di bellezza. A marzo La Spezia si trasforma in un museo galleggiante: arrivano i grandi velieri e le golette del Mediterraneo. Nasce Velarìa – Scalo alla Spezia, il nuovo Festival Marittimo Internazionale… 🇬🇧Sails, ancient woods, routes of beauty. In March, La Spezia transforms into a floating museum: the great sailing ships…

  • Alchimia Ginori: due secoli di arte, tecnica e sperimentazione in mostra al MIC Faenza

    Alchimia Ginori: due secoli di arte, tecnica e sperimentazione in mostra al MIC Faenza

    🇮🇹 Quando la porcellana diventa alchimia. Dal 31 gennaio 2026 al MIC Faenza apre Alchimia Ginori 1737–1896, una mostra che racconta due secoli di arte, chimica e sperimentazione della Manifattura Ginori… 🇬🇧 When porcelain becomes alchemy. From January 31, 2026, MIC Faenza will host Alchimia Ginori 1737–1896, an exhibition recounting two centuries of art, chemistry,…

Annunci

1 commento »

Scrivi una risposta a Michelangelo Buonarroti Cancella risposta