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Il modello della Pace di Canova di Kiev arriva a Palazzo Vecchio

Mercoledì 11 di maggio arriverà a Palazzo Vecchio la Pace di Canova e rimarrà esposta fino al 18 di settembre 2022, a poca distanza del Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, arrivato direttamente dal Museo del Novecento di Milano.

Mi spiego meglio, non sarà presente nel Salone dei Cinquecento ma la potrete ammirare nella Sala di Leone X.

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Verrà esposto il gesso originale dell’opera pensata dal grande scultore neoclassico appartenente al Museo Gypsoteca Antonio Canova di Possagno mentre la versione scolpita nel candido marmo di Kiev è al momento nascosta per evitare che venga bombardata.

Il retro della Pace di Canova
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La Pace fu pensata da Canova fra il 1811 e il 1812 e poi scolpita nel 1815 per il committente russo Nikolaj Petrovič Rumjancev che morì prima di poterla vedere.

Rumjancev era un diplomatico e politico russo che nonostante avesse una lunga carriera militare alle spalle, non smise mai di essere un convinto pacifista. Aveva commissionato questo capolavoro al Canova per decorare il suo palazzo di San Pietroburgo.

La scultura avrebbe dovuto rendere omaggio a quei trattati di pace che avevano segnato la fine delle guerre che la sua stessa famiglia aveva contribuito a firmare quali la Pace di Albo con la Svezia, la pace di Küçük Kaynarca con l’Impero Ottomano e la pace di Hamina con la Svezia.

Photo credit Museo Canova
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Canova scrive a Quatremère de Quincy l’11 febbraio 1812: “La statua della Pace si farà: venga la guerra; essa non potrà impedirla. Ma io temo che alla pace generale non si farà statua per ora. Così si potesse farla, come io l’alzerei a mie spese!»”

Come mai la Pace di Canova oggi si trova a Kiev e non a San Pietroburgo?

Dopo la morte di Nikolaj Petrovič Rumjancev, tutta la sua collezione di opere d’arte fu donata allo Stato e nel 1831, proprio quelle opere formarono il primo nucleo del Museo di Arte Pubblico Russo a San Pietroburgo, poi spostato a Mosca.

Krusciov che aveva origini ucraine, volle spostare la scultura nel 1953 proprio a Kiev, presso il museo Nazionale di Khanenko.

Come accennato prima, dall’11 di maggio sarà possibile vedere il gesso originale della Pace di Canova arrivato per l’occasione dal Museo Canova di Possagno che fra l’altro fu pesantemente danneggiato dai bombardamenti del 1917.

Il marmo originale della Pace di Canova, esposta nel 2019 al Mann di Napoli
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Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Canova’s model of Peace from Kiev arrives at Palazzo Vecchio

Canova’s Peace will arrive at Palazzo Vecchio on Wednesday 11 May and will remain on display until 18 September 2022, not far from the Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, which arrived directly from the Museo del Novecento in Milan.

Let me explain better, it will not be present in the Salone dei Cinquecento but you can admire it in the Sala di Leone X.

The original plaster of the work designed by the great neoclassical sculptor belonging to the Antonio Canova Gypsoteca Museum in Possagno will be exhibited, while the version carved in white Kiev marble is currently hidden to avoid being bombed.

La Pace di Canova nel salone di Leone X a Palazzo Vecchio
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La Pace was conceived by Canova between 1811 and 1812 and then sculpted in 1815 for the Russian client Nikolaj Petrovič Rumyancev who died before being able to see it.

Rumyancev was a Russian diplomat and politician who despite having a long military career behind him, never stopped being a staunch pacifist. He had commissioned this masterpiece from Canova to decorate his palace in St. Petersburg.

The sculpture was supposed to pay homage to those peace treaties that had marked the end of the wars that his own family had helped to sign such as the Peace of Albo with Sweden, the peace of Küçük Kaynarca with the Ottoman Empire and the peace of Hamina with Sweden.

Canova wrote to Quatremère de Quincy on 11 February 1812: “The statue of Peace will be built: war come; it will not be able to prevent it. But I fear that there will be no statue of general peace for now. So you could do it, as I would raise it at my expense! “

Why is Canova’s Peace today in Kiev and not in St. Petersburg?

After the death of Nikolai Petrovič Rumyancev, his entire collection of works of art was donated to the state and in 1831, those works formed the first nucleus of the Russian Public Art Museum in St. Petersburg, which was later moved to Moscow.

Khrushchev, who had Ukrainian origins, wanted to move the sculpture in 1953 to Kiev, at the Khanenko National Museum.

As mentioned before, from 11 May it will be possible to see the original plaster of Canova’s Peace arrived for the occasion from the Canova Museum in Possagno which, among other things, was heavily damaged by the bombings of 1917.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment at the next posts and on social networks.

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