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4 aprile 1566: muore Daniele da Volterra

Il 4 aprile del 1566, due anni dopo la mia morte, anche Daniele da Volterra passò a miglior vita. Aveva imparato i primi rudimenti della pittura dal Sodoma, da Baldassarre Peruzzi e infine da Pierin del Vaga prima di venire da me a Roma.

La prima commissione importante a cui poté metter mano furono gli affreschi della Cappella Orsini all’interno della chiesa di Trinità dei Monti, avviati nel 1514 con la superba Discesa dalla Croce che risale al 1545 circa.

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Fu un bravo pittore Daniele ma la storia spesso è ingiusta: dimentica ciò che fa comodo e travisa i fatti a seconda di chi la scrive, ricorda e racconta.

Fu un valido collaboratore per me, rimase al mio fianco fino al giorno in cui spirai ma ciò nonostante viene quasi sempre ricordato solo per aver coperto piselli e chiappe del Giudizio Universale.

L’han appellato il Braghettone e spesso si dimentica che il Giudizio fu salvato dalla distruzione proprio da lui che, seguendo le direttive papali del momento imposte dal Concilio di Trento, provvide a realizzare a secco le braghe e fu obbligato a stravolgere in affresco San Biagio e Santa Caterina. Chi meglio di Daniele da Volterra avrebbe potuto eseguire quel lavoro? Era stato al mio fianco per anni e ben conosceva il mio modo di lavorare.

Madonna con Bambino, San Giovannino e Santa Barbara di Daniele da Volterra, Galleria degli Uffizi
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Collaborammo in diverse occasioni per lavori importanti e un bel giorno mi fece pure un ritratto. Lo sguardo malinconico e il volto segnato dal tempo erano proprio due caratteristiche che ben mi descrivevano e lui che mi conosceva così bene, non esitò a riportarle su carta. 

Quel disegno lo adoperò poi per ritrarmi nell’Assunzione della Vergine in Trinità dei Monti facendomi assumere le sembianze di un apostolo.

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Sempre a Daniele da Volterra il mi nipote Lionardo aveva commissionato la realizzazione dei due busti in bronzo che mi ritraevano. Poco dopo anche Diomede Leoni gli richiese la realizzazione di un bel busto con le mie sembianze. Fatto sta che poco dopo Daniele da Volterra morì lasciando quelle opere non terminate.

Foto by @davisand_co
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Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

April 4, 1566: Daniele da Volterra dies

On April 4, 1566, two years after my death, Daniele da Volterra also passed away. He had learned the first rudiments of painting from Sodoma, from Baldassarre Peruzzi and finally from Pierin del Vaga before coming to me in Rome.

The first important commission he was able to put his hand to were the frescoes of the Orsini Chapel inside the church of Trinità dei Monti, in 1514 with the superb Descent from the Cross which dates back to around 1545.

Daniele was a good painter but the story is often unfair: he forgets what is convenient and misrepresents the facts according to who writes, remembers and tells it.

He was a valid collaborator for me, he remained by my side until the day I expired but nevertheless he is almost always remembered only for having covered peas and chippe of the Last Judgment.

Braghettone appealed to him and it is often forgotten that the Judgment was saved from destruction by him who, following the papal directives of the time imposed by the Council of Trent, provided for the dry construction of the breeches and was forced to distort San Biagio and Saint Catherine. Who better than him could do that job? Daniele da Volterra had been by my side for years and he well knew the way I worked.

He collaborated on several occasions for important works and one day he even made a portrait of me. The melancholy look and the face marked by time were two characteristics that well described me and he who knew me so well, did not hesitate to bring them back to paper.

He then used that drawing to portray me in the Assumption of the Virgin in Trinità dei Monti, making me take the form of an apostle.
Also from Daniele da Volterra my nephew Lionardo had commissioned the construction of the two bronze busts that portrayed me. Shortly after, Diomede Leoni also asked him to make a beautiful bust with my features. The fact is that shortly after Daniele da Volterra died leaving those unfinished works.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment at the next posts and on social networks.

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