Vai al contenuto

Ezechiele e la sibilla Eritrea visti con gli occhi del Vasari

Come fu percepito dai miei contemporanei il grande affresco della volta della Sistina? In modi diversi, ovvio. Vi propongo a seguire come il mio caro amico Vasari volle descriverlo nelle Vite, focalizzando la vostra attenzione in particolare sulla descrizione che fece del profeta Ezechiele e della sibilla Eritrea.

Ezechiele con la sua irrequietezza, con il vento scompiglia i capelli e che fa svolazzare le sue vesti mentre nemmeno per un istante sembra riuscire a star non riesce a star fermo sul trono.

Annunci

Lei, la sibilla Eritrea, che appare molto più placida mentre sfoglia il libro delle veggenze mentre alle sue spalle i putti soffiano sul fuoco di una torcia per far lume.

Sotto a questa figura è Ezechiel profeta, vecchio, il quale ha una grazia e movienza bellissima, et è molto di panni abbigliato, che con una mano tiene un rotolo di profezie, e con l’altra sollevata, voltando la testa, mostra di voler parlare cose alte e grandi; e dietro ha due putti che gli tengono i libri.

Sèguita sotto questi una Sibilla che fa il contrario éi, Eritrea Sibilla, che di sopra dicemo, perché, tenendo il libro lontano, cerca voltare una carta, mentre ella con un ginocchio sopra l’altro si ferma in sé, pensando con gravità quel ch’ella de’ scrivere, finché un putto che gli è dietro, soffiando in un stizzon di fuoco, gli accende la lucerna. La qual figura è di bellezza straordinaria per l’aria del viso e per la acconciatura del capo e per lo abbigliamento de’ panni, oltra ch’ella ha le braccia nude, le quali son come l’altre parti.

Annunci

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Il libro lo trovate QUA

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

  • Canova, torna a Possagno l’Amorino restaurato

    Canova, torna a Possagno l’Amorino restaurato

    🇮🇹L’Amorino di Antonio Canova torna restaurato alla Gypsotheca di Possagno dopo oltre 10 anni di interventi, indagini diagnostiche e ricostruzioni… 🇬🇧Antonio Canova’s *Amorino* returns, restored, to the Gypsotheca in Possagno after more than ten years of interventions, diagnostic analyses, and reconstructions…

  • Orvieto, il Giudizio Universale del Signorelli: tra Inferno, Paradiso e corpi nudi

    Orvieto, il Giudizio Universale del Signorelli: tra Inferno, Paradiso e corpi nudi

    🇮🇹 A Orvieto, nella straordinaria Cappella di San Brizio, Luca Signorelli dipinse uno dei più impressionanti Giudizi Universali del Rinascimento, prima di me per questioni cronologiche… 🇬🇧In Orvieto, within the extraordinary Chapel of San Brizio, Luca Signorelli painted one of the most impressive Last Judgments of the Renaissance—predating me chronologically…

  • 20 settembre 1534: il giorno in cui lasciai Firenze e non vi tornai più

    20 settembre 1534: il giorno in cui lasciai Firenze e non vi tornai più

    🇮🇹L’ultima volta che vidi Firenze. Il 20 settembre 1534 salii a cavallo e me ne andai… 🇬🇧The last time I saw Florence. On September 20, 1534, I mounted my horse and rode away…

Annunci

Leave a Reply