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La Torre del Mangia a Siena

La Torre del Mangia domina il cielo senese con i suoi 88 metri. Ha la stessa altezza del campanile del Duomo e non è certo un caso ma piuttosto l’equivalenza simbolica fra potere politico e potere temporale.

È la torre civica del Palazzo Pubblico e fu edificata a partire dal 1338. Ci vollero dieci anni per ultimare i lavori di costruzione. Realizzata in mattoni con un coronamento in travertino, prese il suo nome dal primo campanaro che ebbe. La Torre fu costruita dai fratelli Francesco e Mucci di Rinaldo, sotto l’attenta direzione di Agostino di Giovanni.

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Il Mangia

Giovanni di Balduccio fu colui che fino al 1360 suonò le campane della torre. Era celebre all’epoca per sperperare i suoi danari concedendosi lauti pranzi. Per questa ragione i senesi lo soprannominarono Mangiaguadagni, successivamente abbreviato in Mangia. Ecco perché la Torre ancora oggi conserva questo insolito nome.

Come mai dal 1360 Balduccio smise i panni del campanaro? Fu installato il primo orologio meccanico e quindi il suo lavoro non era più necessario.

Palazzo Pubblico mit Torre del Mangia am Piazza del Campo in Siena, Italien
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La parte terminale in travertino

La parte finale della Torre del Mangia fu realizzata in travertino, come accennato prima, ed è opera dello scultore di Siena Agostino di Giovanni su progetto di Lippo Memmi.

«Sanesi cominciarono una torre…la quale si cominciò in sabato 12 d’ottobre e fecesi in Siena gran festa e vennero i canonici e il chericato del duomo e diceano orationi e salmi e l’operaio del duomo misse n fondo di detta tore alquante monete per memoria di detta tore, e fuvi messo in ogni canto di detta tore nel fondo una pietra con lettere greche, ebraiche e latine, perché non fusse percossa da tuono né da tempesta.» Così riporta nero su bianco l’inizio dei lavori della Torrre del Mangia Agnolo di Tura nel 1325

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I quattro angoli: la leggenda

Come ogni costruzione datata e celebre che si rispetti, anche la Torre del Mangia ha la sua leggenda. Si narra che ai quattro angoli della torre ci siano murate monete portafortuna con lettere ebraiche e latine incise. Era un’usanza in voga nel Medioevo e serviva per proteggere le costruzioni alte sia dai fulmini che dalle sventure.

Il Campanone

La campana della Torre del Mangia è nota con il nome di Campanone. Sta lì dal 1666 e ha un peso di 6760 chili e ha una particolarità assai curiosa. La fusione non venne benissimo e il suono che emetteva battendola era parecchio brutto. Per risolvere il problema fu rimosso un pezzo ma il risultato non fu quello sperato.

Il Campanone andò a sostituire la vecchia campana che era installata sulla cima della Torre del Mangia nel 1349. Ancora oggi, quando viene suonata dal sistema automatico è stonata. Solo quando viene battuta a mano ha un bel suono e accade solamente nel giorno in cui in piazza si corre il Palio.

I 400 gradini

Per arrivare a vedere la meravigliosa Piazza del Campo dall’alto, con la sua singolare forma a conchiglia divisa in nove spicchi in onore al Governo dei Nove, bisogna salire 400 gradini.

Uno dopo l’altro gli scalini mettono a dura prova le ginocchia ma il panorama di Siena visto dall’alto è impareggiabile.

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Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta nella speranza di poter presto a tornare a viaggiare come prima della pandemia.

The Torre del Mangia in Siena

The Torre del Mangia dominates the Sienese sky with its 88 meters. It has the same height as the bell tower of the Cathedral and it is certainly not a coincidence but rather the symbolic equivalence between political power and temporal power.

It is the civic tower of the Palazzo Pubblico and was built starting from 1338. It took ten years to complete the construction work. Made of bricks with a travertine crown, it took its name from the first bell ringer he had. The Tower was built by the brothers Francesco and Mucci di Rinaldo, under the careful direction of Agostino di Giovanni.

The Eats

Giovanni di Balduccio was the one who rang the bells of the tower until 1360. He was famous at the time for squandering his money by indulging in lavish lunches. For this reason the Sienese nicknamed it Mangiaguadagni, subsequently abbreviated to Mangia. This is why the Tower still retains this unusual name today.

Why did Balduccio stop playing the bell ringer from 1360? The first mechanical clock was installed and therefore his work was no longer necessary.

The terminal part in travertine

The final part of the Torre del Mangia was made of travertine, as mentioned before, and is the work of the sculptor from Siena Agostino di Giovanni on a project by Lippo Memmi.

The four corners: the legend

Like any self-respecting dated and famous construction, the Torre del Mangia also has its legend. It is said that the four corners of the tower are walled up with good luck coins with Hebrew and Latin letters engraved. It was a custom in vogue in the Middle Ages and was used to protect tall buildings from both lightning and misfortune.

The Campanone

The bell of the Torre del Mangia is known by the name of Campanone. It has been there since 1666 and has a weight of 6760 kilos and has a very curious peculiarity. The fusion didn’t come out very well and the sound it made when beating it was pretty bad. To solve the problem, a piece was removed but the result was not what was hoped for.

The Campanone replaced the old bell that was installed on the top of the Torre del Mangia in 1349. Even today, when it is rung by the automatic system it is out of tune. Only when it is beaten by hand does it have a beautiful sound and it only happens on the day when the Palio is held in the square.

The 400 steps

To get to see the wonderful Piazza del Campo from above, with its unique shell shape divided into nine segments in honor of the Government of the Nine, you have to climb 400 steps.

One after another, the steps put a strain on the knees but the panorama of Siena seen from above is unparalleled.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you in the hope that he will soon be able to travel again as before the pandemic.

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