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La palla di San Pietro

Da lontano pare piccola ma immaginatevi di salire fin lassù: vi trovereste dinnanzi a una palla tanto grande da contenere ben venti persone una accanto all’altra.

E’ lo sfavillante globo dorato che corona la lanterna della cupola di San Pietro.

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Le caratteristiche

La palla di San Pietro è costituita da cinquanta lastre di bronzo che hanno differenti dimensioni. E’ laminata in oro e fu posta il loco il 18 novembre del 1593. I lavori di posizionamento furono coordinati da Giacomo della Porta su commissione di Papa Clemente VIII Aldobrandini.

Sapete che fino a non moltissimi anni fa era possibile entrarci dentro? Proprio così. Fino a metà del Novecento era consentito arrampicarsi fin lassù e ci si arrivava salendo una scala di ridotte dimensioni che ha inizio nella loggia del lanternino. Per arrivare all’interno del globo era però necessario oltrepassare un passaggio largo solo 80 centimetri: con un po’ di panza non era possibile pensare di avventurarsi nell’ardua impresa.

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Illustri scalatori

A metà del Novecento si decise per motivi di sicurezza di impedire al pubblico di poter salire all’interno della palla dorata. Pensate che vista straordinaria su Roma si ha da lassù, guardando attraverso le apposite fessure.

Pontefici e sovrani non furono insensibili a quello spettacolo tanto che l’ultimo papa che si arrampicò sulla scaletta passando poi attraverso lo stretto pertugio fu Pio IX, il 28 giugno del 1847, vigilia di San Pietro e Paolo. Solo un paio di anni prima era salito lassù lo zar Nicola I, ospitato da papa Gregorio XVI.

Foto Ansa di Maurizio Brambatti
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La foto iconica del fulmine

Una delle foto più recenti della palla dorata di San Pietro entrata di diritto a far parte della storia è quella scattata dal fotografo Ansa Alessandro di Meo. E’ riuscito a immortalare il fulmine che la colpì lo stesso giorno in cui Papa Benedetto XVI abdicò: era l’8 febbraio del 2013.

Foto Ansa by Alessandro di Meo
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La foto che invece vedete a seguire fu scattata da Federico Patellani nel 1947, in occasione del restauro della cupola

Il libro

Se vi ho incuriosito e volete conoscere meglio tutte le vicende costruttive che hanno portato alla realizzazione della grande cupola di San Pietro che progettai secoli or sono, vi propongo questo libro di Baldrati. Nel volume vengono analizzate punto per punto tutte le fasi costruttive e la conduzione del cantiere.

Grazie a scatti effettuati da punti di vista privilegiati, potrete scoprire caratteristiche e scorci non così noti di questa incredibile costruzione architettonica. Il libro lo trovate QUA.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

The ball of St. Peter

From a distance it seems small but imagine climbing up there: you would find yourself in front of a ball large enough to contain twenty people next to each other. It is the sparkling golden globe that crowns the lantern of the dome of St. Peter.

Features

The ball of St. Peter is made up of fifty bronze plates that have different sizes. It is laminated in gold and the site was placed on November 18, 1593. The positioning works were coordinated by Giacomo della Porta on commission from Pope Clement VIII Aldobrandini.

Do you know that until a few years ago it was possible to enter it? That’s right. Until the middle of the twentieth century it was allowed to climb up there and it was reached by climbing a small staircase that begins in the loggia of the lantern. To get inside the globe, however, it was necessary to pass a passage only 80 centimeters wide: with a little belly it was not possible to think of venturing into the arduous undertaking.

Distinguished climbers

In the mid-twentieth century it was decided for safety reasons to prevent the public from being able to climb inside the golden ball. Think what an extraordinary view of Rome you have from up there, looking through the special cracks.

Popes and sovereigns were not insensitive to that spectacle, so much so that the last pope who climbed the ladder and then passed through the narrow opening was Pius IX, on June 28, 1847, the eve of St. Peter and Paul. Only a couple of years earlier, Tsar Nicholas I, hosted by Pope Gregory XVI, had risen up there.

The iconic photo of the lightning bolt

One of the most recent photos of the golden ball of St. Peter which has rightfully become part of history is the one taken by the photographer Ansa Alessandro di Meo. He managed to immortalize the lightning that struck it the same day Pope Benedict XVI abdicated: it was February 8, 2013.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment for the next posts.

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