Vai al contenuto

La Loggia del Bigallo

Meno nota e più piccola della celeberrima Loggia dei Lanzi, a Firenze è possibile vedere un’altra meravigliosa loggia ubicata in Piazza del Duomo: quella del Bigallo.

La storia

La Loggia del Bigallo venne edificata dalla Compagnia di Santa Maria della Misericordia, fondata nel lontano 1244 da San Pietro Martire. La loggia non è a sé stante ma fa parte del complesso monumentale composto dall’oratorio e dallo spazio residenziale su due piani.

Annunci

La parte più antica risale al 1321, quando i capitani della Compagni della Misericordia comprarono la torre degli Adimari proprio per edificare lì la loro sede. Sia l’oratorio che la loggia dello stesso furono costruiti dopo la terribile peste del 1348 per volere dei medesimi capitani per pregare ma anche accogliere i piccoli orfani o i bambini abbandonati.

La Loggia del Bigallo in una foto Alinari
Annunci

La Loggia fu progettata da Alberto Arnoldi che era già impegnato con i lavori per la realizzazione di Santa Maria del Fiore e il Campanile di Giotto.

Volle decorare la loggia con raffinate transenne marmoree tutte traforate, aggiungendo i bassorilievi con Cristo, i Profeti, gli Angeli e le virtù per decorare il timpano sopra la porta scelse la Madonna con Bambino.

La Madonna della Misericordia

Il complesso del Bigallo è un museo visitabile di dimensioni contenute ma non per questo poco interessante. Al suo interno è conservato fra le altre opere un prezioso affresco trecentesco che raffigura la Madonna della Misericordia con la più antica veduta su Firenze con il battistero ben riconoscibile e la facciata di Santa Maria del Fiore, incompleta come appariva a quel tempo.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che vi porta a spasso per le strade e le piazze di Firenze

Annunci

The Loggia del Bigallo

Less known and smaller than the famous Loggia dei Lanzi, in Florence it is possible to see another wonderful loggia located in Piazza del Duomo: that of Bigallo.

History

The Loggia del Bigallo was built by the Company of Santa Maria della Misericordia, founded in 1244 by San Pietro Martire. The loggia is not on its own but is part of the monumental complex consisting of the oratory and the residential space on two floors.

The oldest part dates back to 1321, when the captains of the Compagni della Misericordia bought the Adimari tower precisely to build their headquarters there. Both the oratory and the loggia of the same were built after the terrible plague of 1348 at the behest of the same captains to pray but also to welcome small orphans or abandoned children.

The Loggia was designed by Alberto Arnoldi who was already busy with the works for the construction of Santa Maria del Fiore and Giotto’s bell tower.

He wanted to decorate the loggia with refined marble barriers, all perforated, adding bas-reliefs with Christ, the Prophets, the Angels and the virtues to decorate the tympanum above the door. He chose the Madonna and Child.

Our Lady of Mercy

The Bigallo complex is a small but not uninteresting museum that can be visited. Inside, among other works, there is a precious 14th century fresco depicting the Madonna della Misericordia with the oldest view of Florence with the clearly recognizable baptistery and the facade of Santa Maria del Fiore, incomplete as it appeared at that time.

Your always your Michelangelo Buonarroti who takes you for a walk through the streets and squares of Florence

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

Il sogno turco: quando fui pronto a lasciare Roma per il sultano

🇮🇹E se avessi lasciato l’Italia per il sultano ottomano? Dopo la fuga da Roma e lo scontro con papa Giulio II, fui davvero vicino a partire per Costantinopoli… 🇬🇧What if I had left Italy for the Ottoman Sultan? After fleeing Rome and clashing with Pope Julius II, I was really close to leaving for Constantinople…

Dettagli nascosti nei capolavori che quasi nessuno nota

🇮🇹Dietro alcuni dei dipinti più famosi del mondo si nascondono dettagli incredibili che quasi nessuno nota: teschi invisibili, autoritratti segreti, simboli misteriosi e illusioni ottiche che cambiano completamente il significato delle opere… 🇬🇧Behind some of the world’s most famous paintings lie incredible details that almost no one notices: invisible skulls, secret self-portraits, mysterious symbols, and…

La filatrice addormentata di Courbet che racconta stanchezza e dignità della vita quotidiana

🇮🇹Nel dipinto custodito al Museo Fabre di Montpellier, Gustave Courbet trasforma una semplice scena domestica in uno dei manifesti più intensi del Realismo francese… 🇬🇧In the painting kept at the Fabre Museum in Montpellier, Gustave Courbet transforms a simple domestic scene into one of the most intense manifestos of French Realism…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

Leave a Reply