Vai al contenuto

La scala a lumaca del Bramante

Papa Giulio II della Rovere, nel 1505, commissionò a Donato Bramante una scala che gli consentisse di arrivare al Cortile delle Statue e alla Villa di Innocenzo VIII senza dover attraversare il Palazzo Apostolico.

Una vera e propria scala privata che avrebbe permesso al papa in carica di muoversi agevolmente camminando poco ma che consentisse anche agli ospiti di arrivare fino alle sue stanze senza dare troppo nell’occhio.

Annunci

Due anni dopo la scala era già in costruzione ma il Bramante morì prima di averla ultimata. In un antico disegno di Marteen van Heemskerck che risale al 1532, si vede bene la scala in questione ancora da finire. Nel corso degli anni a seguire la scala perse il collegamento con l’esterno a causa delle strutture difensive che vennero edificate tutt’attorno, rimanendo però in funzione come scala di servizio.

La scala si snoda a spirale all’interno di un cilindro e ha un’altezza complessiva di 21 metri. Su ogni giro il Bramante pensò di posizionare otto colonne meno che nell’ultimo che ne ha solo la metà. Se le osservate bene vi accorgerete che le colonne sono di tre ordini diversi.

Annunci

La forma a spirale rende bene l’idea di ascensione e a questa sensazione di elevazione verso l’alto contribuisce anche la forma delle colonne. Visto che è l’altezza dei vari piani a stabilire l’altezza delle colonne, il Bramante pensò bene di creare un effetto scenico assottigliandole sempre di più mano a mano che la spirale sale.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti di bellezze assolute.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

LATEST POSTS

Annunci

Giovedì Santo: l’Ultima Cena di Allori che pochi conoscono a Firenze

🇮🇹Nel cuore di Museo di Santa Maria Novella, a Firenze, si conserva una delle interpretazioni più affascinanti e meno note dell’Ultima Cena: quella realizzata da Alessandro Allori nel 1584… 🇬🇧In the heart of the Santa Maria Novella Museum in Florence, one of the most fascinating and least-known interpretations of the Last Supper is preserved: the…

La Lavanda dei Piedi di Tintoretto: Il Capolavoro Veneziano al Prado

🇮🇹Tra i capolavori più affascinanti del Rinascimento veneziano, “La Lavanda dei Piedi” di Jacopo Tintoretto rappresenta un perfetto equilibrio tra spiritualità, innovazione compositiva e straordinaria forza narrativa… 🇬🇧Among the most fascinating masterpieces of the Venetian Renaissance, Jacopo Tintoretto’s “The Washing of the Feet” represents a perfect balance between spirituality, compositional innovation, and extraordinary narrative force…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

1 commento »

Leave a Reply