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Pure Dio dovrà attenersi a quel Giudizio, come scrisse il Doni

La vigilia di Ognissanti del 1541 papa Paolo III inaugurò il Giudizio Universale, svelandolo al mondo. Lui cadde in ginocchio pregando vedendo in ciò che avevo affrescato davvero l’ultimo terribile giorno del mondo. Gli altri intervenuti guardavano quella parete cercando di cogliere il significato di ogni scena. Chi si commosse fino alle lacrime, chi rimase affascinato dalla bellezza di quei corpi privi di veste alcuna mentre i più acuti tentavano di capirne il significato iconografico.

C’è chi gridò allo scandalo e chi invece da subito si rese conto che quello era un vero e proprio capolavoro, destinato a fare scuola. Il mio caro amico Anton Francesco Doni, un paio d’anni dopo l’inaugurazione dei Giudizio, mi scrisse in una lettera ciò che ne pensava in questi termini: “In quel dì che Cristo verrà in Divinità, meriterà che egli imponga che tutti faccino quelle attitudini, mostrino quanta bellezza, e l’inferno tenga quelle tenebre che Voi avete dipinte, per non si potere migliorare”.

Al Doni tanto parve perfetta la mia rappresentazione che fin’anche nostro Signore dovrà attenersi a quella durante il giorno del Giudizio perchè non sarà possibile fare di meglio.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti

Vatican Museums,Sistine Chapel,The Last Judgment,Michelangelo)

Even God will have to stick to that Judgment, as Doni wrote

On the eve of All Saints in 1541 Pope Paul III inaugurated the Last Judgment, revealing it to the world. He fell on his knees, praying, seeing in what I had really painted the last terrible day in the world. The other participants looked at that wall trying to grasp the meaning of each scene. Who was moved to tears, who was fascinated by the beauty of those bodies without any garment while the most acute tried to understand its iconographic meaning.

There are those who cried scandal and those who immediately realized that this was a real masterpiece, destined to be a school. My dear friend Anton Francesco Doni, a couple of years after the inauguration of the Judgment, wrote to me in a letter what he thought in these terms: “In that day that Christ will come in Divinity, he will deserve that he impose that everyone those attitudes, show how much beauty, and hell keep those darkness that you have painted, in order not to be able to improve “.

At the Doni, my performance seemed so perfect that even our Lord will have to follow that during Judgment Day because it will not be possible to do better.

Your always Michelangelo Buonarroti with his stories

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