Vai al contenuto

L’Angelo Reggicandelabro

Nel mio primo soggiorno bolognese venni accolto in casa da Francesco Aldovrandi, un’anima nobile. Grazie alla sua intercessione mi fu affidata la conclusione dell’Arca di San Domenico: un’opera pregevole che era rimasta incompiuta dopo la morte di Niccolò dell’Arca.

Così mi misi al lavoro per realizzare San Procolo, San Petronio e un Angelo Reggicandelabro. Ecco, oggi voglio proprio parlarvi di quest’angelo.

Annunci

Non è il solito angioletto esile e poco somiglia al suo compare posto dall’altra parte dell’altare scolpito proprio da Niccolò dell’Arca.

Ha una corporatura molto più vicina a quella di  un’atleta. La veste gli copre le gambe che inchinandosi divarica. Mentre ruota leggermente il busto riesce a mantenere il capo ben eretto con tutti quei riccioli compatti. Ha un’espressione quasi perplessa e lo sguardo perso nel vuoto. La bocca semi dischiusa consente di vedere la dentatura.

Annunci

Dallo scollo della veste fa capolino la camicia leggera e si vedono bene le orlature dell’abito che indossa. Si presume che sia stata proprio questa la prima scultura che realizzai per l’Arca.

Isabella cardinali pic
Foto Isabella Cardinali
Annunci

È una rarissima opera mia di creatura celeste dotata di ali. Forse l’univa vista la molto discussa attribuzione dei disegni con gli angeli dell’annunciazione e la nota Madonna di Manchester, molto dibattuta pure quella.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti.

The Angel Candlestick Holder

During my first stay in Bologna, I was welcomed into the house by Francesco Aldovrandi, a noble soul.

Thanks to his intercession, I was entrusted with the completion of the Ark of San Domenico: a valuable work that had remained unfinished after the death of Niccolò dell’Arca. So I set to work to make San Procolo, San Petronio and an Angelo Reggicandelabro. Here, today I really want to talk to you about this angel.

He is not the usual slender angel and little resembles his friend placed on the other side of the altar sculpted by Niccolò dell’Arca. He has a build much closer to that of an athlete.

His robe covers his legs which, by bowing, spreads apart. As he slightly rotates his torso he manages to keep his head erect with all those compact curls. He has an almost perplexed expression and a blank stare. The semi-open mouth allows you to see the teeth.

The light shirt peeps out from the neckline of the robe and the hems of the suit he is wearing can be clearly seen. It is assumed that this was the very first sculpture I made for the Ark.

It is a very rare work of mine of a celestial creature with wings. Perhaps the only one given the much discussed attribution of the drawings with the angels of the Annunciation and the well-known Madonna of Manchester, which was also much debated.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Sotto un cielo di glicine: la magia di Villa Bardini

🇮🇹Per pochi giorni all’anno, il pergolato di Villa Bardini si trasforma in un tunnel lilla lungo 70 metri, dove profumo e bellezza si intrecciano sopra una delle viste più romantiche di Firenze… 🇬🇧For a few days a year, the pergola of Villa Bardini transforms into a 70-meter-long lilac tunnel, where scent and beauty intertwine above…

Come se la giustizia negata in vita possa compiersi altrove

🇮🇹Se davvero l’anima, una volta sciolta dal corpo, ritorna sulla terra per vivere ancora, così mi domando, quale sorte attende chi oggi appare tanto bella ai miei occhi, ma così crudele nel cuore? 🇬🇧If the soul, once freed from the body, truly returns to earth to live again, I ask myself, what fate awaits the…

Quel sorriso del violinista felice di Gerrit van Honthorst

🇮🇹Un brindisi, un sorriso, una luce che taglia il buio. Conoscete il dipinto del violinista felice con un bicchiere di vino (1624) di Gerrit van Honthorst?… 🇬🇧A toast, a smile, a light that cuts through the darkness. Are you familiar with the painting of the Happy Violinist with a Glass of Wine (1624) by Gerrit…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

1 commento »

Leave a Reply