Vai al contenuto

Aveva fretta e non sentiva ragioni

Giulio II aveva fretta e non sentiva ragioni: voleva veder conclusa la sua volta in tempi brevissimi. Appena aveva un attimo di tregua, fra una battaglia e l’altra, me lo vedevo comparire sui ponteggi e già dallo sguardo si capiva che non era lì per declamare qualche elogio che fra l’altro non mi sarebbe dispiaciuto.

S’arrampicava agilmente e con fare imperioso mi domandava quando avrei completato l’opera. Nonostante dipingessi a ritmo frenetico dall’alba al tramonto e a volte anche dopo, non era mai contento…voleva mi dessi più da fare. Ah, i committenti: tutti ugualmente impazienti e privi di buon senso!

michelangelo-sibilla-delfica.jpg
Annunci

Mano a mano che mi avvicinavo all’altare le figure le figure divenivano più imponenti e riuscivo a realizzarle in poche giornate. Non so se altro mortale avesse a quel tempo (ma nemmeno ai tempi vostri) la mia abilità e rapidità che conquistai io nella parte terminale della volta.

Finalmente nell’ottobre del 1512 terminai il lavoro e tirai un sospiro di sollievo.

“Io ò finita la cappela che io dipignevo: el papa resta assai ben sodisfato, e l’altre cose non mi riescono a me come stimavo; incolpone e’ tempi, che son molto contrari all’arte nostra” scrissi poi in una lettera a mio padre proprio dopo aver dato le ultime pennellate a quegli affreschi.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e la fretta che mi mise il papa

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

Le opere d’arte rubate che non sono mai state ritrovate

🇮🇹Ci sono capolavori che milioni di persone ammirano ogni anno nei musei più importanti del pianeta. E poi ci sono opere altrettanto celebri che sembrano essere svanite nel nulla, lasciando dietro di sé soltanto domande senza risposta. Furti spettacolari, indagini internazionali e piste mai confermate hanno trasformato alcuni dipinti e manufatti artistici in autentiche leggende……

31 maggio 1816: nasceva Pio Fedi, lo scultore che conquistò Firenze con il capolavoro del Ratto di Polissena

🇮🇹Il 31 maggio 1816 nasceva a Viterbo Pio Fedi, uno dei più grandi scultori italiani dell’Ottocento. Il suo nome è legato a uno dei capolavori più spettacolari di Firenze: il Ratto di Polissena, il gruppo marmoreo che ancora oggi incanta i visitatori della Loggia dei Lanzi… 🇬🇧Pio Fedi, one of the greatest Italian sculptors of…

31 maggio, festa della Visitazione: i capolavori dell’arte che raccontano l’incontro tra Maria ed Elisabetta

🇮🇹Il 31 maggio si celebra la Visitazione della Vergine Maria: scopri i capolavori di Giotto, Pontormo, Raffaello, Barocci e Ghirlandaio dedicati all’incontro con Elisabetta… 🇬🇧May 31st marks the celebration of the Visitation of the Virgin Mary: discover the masterpieces by Giotto, Pontormo, Raphael, Barocci, and Ghirlandaio dedicated to the encounter with Elizabeth…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Leave a Reply