La Vita Contemplativa: Rachele
La Vita Contemplativa, o Rachele che dir si voglia, è un po’ oscurata dalla potente figura del Mosè e quasi non viene notata. Ciò nonostante ha un ruolo non così ininfluente nella sepoltura di Giulio II.
Se la osservate con attenzione, non vi sarà difficile intuire che è l’allegoria del fervore della fede. Lei alza lo sguardo al cielo cercando la salvezza per l’eternità.
Il corpo è mosso da una torsione mentre il viso ha perso passione acquistando però dedizione e speranza.
La Vita Contemplativa non stringe fra le mani alcun calice, nessun simbolo che riconduca i qualche modo alla Chiesa. In quella particolare fase della vita, avevo aderito da tempo agli ideali degli Spirituali e oramai ero ben lontano dai fasti papali e dal loro amore per i riti pomposi.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti, indaffarato dall’alba al tramonto
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