Ardente carità d’amore accesa

Nel dolce d’una immensa cortesia,
dell’onor, della vita alcuna offesa
s’asconde e cela spesso, e tanto pesa
che fa men cara la salute mia.
Chi gli omer’ altru’ ‘mpenna e po’ tra via
a lungo andar la rete occulta ha tesa,
l’ardente carità d’amore accesa
là più l’ammorza ov’arder più desia.
Però, Luigi mio, tenete chiara
la prima grazia, ond’io la vita porto,
che non si turbi per tempesta o vento.
L’isdegno ogni mercé vincere impara,
e s’i’ son ben del vero amico accorto,
mille piacer non vaglion un tormento.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che vi saluta e se ne va a bere un bicchiere di rosso, ma di quello bono. Ha detto che viene con me anche il Foscolo: non ha più voglia nemmeno lui di star qui chiuso in Santa Croce.

Vi lascio con un dettaglio della Pietà Bandini conservata presso il Nuovo Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore – Firenze.

IMG_20160512_181557

Advertisements

One thought on “Ardente carità d’amore accesa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...