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Appassionatevi alla creatività

Vi do’ il buongiorno dalla mia Firenze che poco a poco si sta ridestando. Le strade del centro ancora non sono invase dai turisti ed è possibile camminare davanti al duomo di Santa Maria del Fiore senza calpestare qualche piede o urtare per sbaglio qualche passante distratto dalle tante bellezze che ci son qua.

Mi guardo in giro per deliziare la vista e l’animo con le opere architettoniche dei miei colleghi: non posso fare a meno di pensare quanto un tempo le cose fossero state diverse.

Niente trapani elettrici, nessun tipo di macchinario per facilitare il lavoro ma solo la forza fisica associata all’intelletto umano per realizzare capolavori ineguagliabili come la Cupola del Brunelleschi o ancor prima il Campanile di Giotto.

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Con tutte le innovazioni tecnologiche che avete a portata di mano oggi sapete che meraviglie potreste creare?

Cosa vi manca? Spesso mi metto a pensare a questa cosa qua, ma non è che  i troppi artifici vi hanno inibito la fantasia e l’estro creativo? Ogni volta che vado a Roma e vedo le architetture del Bernini e del Borromini sento i brividi nella schiena.

E’ vero che non ci sono più i committenti in una volta e quindi se non si investe in arte è difficile adoperare il proprio talento per mangiare in parole spicciole ma la creatività può venir fuori ovunque e nei modi più disparati.

Se avete un progetto, un’idea che pensate sia grandiosa non arrendetevi così e proponetevi a potenziali committenti. Sbatterete il naso su mille porte ma magari qualcuno prima o poi crederà nelle vostre smisurate potenzialità.

Il vostro affezionato Michelangelo Buonarroti, innamorato da sempre del potere creativo e di quello che l’uomo può realizzare con il talento, lo studio e un’inarrestabile perseveranza.

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Feel passionate about creativity

I give you a good morning from my Florence that is slowly awakening. The streets of the center are not yet invaded by tourists and it is possible to walk in front of Santa Maria del Fiore without stepping on a few feet or accidentally bumping into some distracted passerby.

I look around and see the architectural works of my colleagues: I can’t help but think how long things had been different. No electric drills, no machinery to facilitate work but only the physical strength and human intellect to create masterpieces such as Brunelleschi’s Dome or even Giotto’s Bell Tower.

Il cortile di Palazzo Vecchio

With all the means you have available today, why don’t you stuff things like that? What’s the problem? What are you missing? Perhaps too many artifices have inhibited your imagination and creative flair? Every time I go to Rome and see Bernini’s architecture, I get the shivers … those of Borromini make me a little less effective but it’s a simple matter of personal aesthetic tastes.

Come on, go back to creating works that can last more than five centuries using the strength of your minds and your arms. Propose yourself to potential customers and sooner or later someone fascinated by your ideas will give up.

Your affectionate Michelangelo Buonarroti

2 Comments »

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