Per chi non lo sapesse sono stato anche un architetto. Sapete di chi è il progetto della cupola di San Pietro? Provate a indovinare…
Nel 1547 papa Paolo III affidò a me l’incarico di realizzare il cupolone divenuto un po’ il simbolo della città del Vaticano. Avevo compiuto da poco settantadue anni e accettai l’incarico. Non volli alcun compenso perché considerai questa mia impresa un’espiazione dei miei peccati. E poi c’è chi continua a scrivere che son stato tirchio… ho solo preteso che mi corrispondessero quanto dovuto nel corso degli anni. Dovevo forse lavorare gratis? Però per la cupola del San Pietro l’ho fatto molto volentieri.
M’avevan offerto cinquant’anni prima lo stesso incarico ma declinai l’offerta. In quel momento avevo ben altri progetti da portare avanti e non potevo abbandonarli a metà.
Non riuscii a terminare l’opera ma la portai a buon punto. Furono fondamentali i miei studi e i miei progetti per ultimare i lavori.
Dopo di me l’incarico fu affidato a Domenico Fontana e Giacomo dalla Porta. In quindici anni, 1585 al 1590, portarono a termine la cupola. Quella che avevo progettato io aveva una forma leggermente ogivale ma è stata cambiata in corso d’opera fino ad ottenere quella che potete vedere oggi risplendere sotto il sole della città del Vaticano.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
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📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
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Fontana,Della Porta e Bernini ne fecero un vassoio con una zuccheriera troneggiante.Un orrore! altro che piazza piu’ bella del mondo.
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Messeri io vi consiglio,
voi che fate gli architetti per diletto.
Voi che sapete manovrar lo scalpello ed il pennello, non è cosa di facile fattura elaborar progetti di strutture che dalle fondamenta vanno fino al cielo. Avere a che fare col centro della terra con demoni e vulcani è cosa seria. Coltivate le vostra belle muse e lasciate stare Architettura. Voi Messere Michelagnolo, dopo di voi alla vostra bella cupola un certo monsignore Vanvitelli ci metterà la sua mano più sapiente a riparare la vostra scarsa scienza. Così come un tal maestro presuntuoso Gian Lorenzo Bernini lo spocchioso, che a voler mettere mano ai campanili di San Pietro ne ricavò soltanto una figura che in verità vi dico dire che assai barbina fu di molto riduttivo. Lasciate fare a noi architetti, non lasciate le vostre belle arti levatevi il cappello davante a me, a Vanvitelli e a Brunelleschi: la sua cupola regge ancora il tempo non come la vostra e ignari non avete ancor compreso come regge il cielo la sua cupola. Francesco Borromini. (G.V.)
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