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Artemisia Gentileschi: dopo 400 anni torna a Napoli la sua Maddalena

Dopo 400 anni torna a Napoli la Maddelena di Artemisia Gentileschi, opera dipinta a olio su tela proprio nella città partenopea nel 1630.

L’opera verrò esposta al pubblico nel complesso monumentale di Santa Chiara a partire da domani 19 di luglio.

Artemisia Gentileschi, Maddalena, 1630 – 1635. Olio su tela, 108×78,5 cm. Beirut (Libano), Sursock Palace Collection
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Il Complesso di Santa Chiara a Napoli, ospitando la Maddalena della Gentileschi, avvia così una nuova stagione di mostre inedite.

Ad aprile 2025, nell’anno del Giubileo e dell’ottocentesimo anniversario della creazione del Cantico delle Creature, verrà inaugurata, per la prima volta, una grande mostra dedicata a Santa Chiara e a San Francesco negli stessi spazi museali.

Artemisia Gentileschi, Maddalena, 1630 – 1635. Olio su tela, 108×78,5 cm. Beirut (Libano), Sursock Palace Collection
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Dopo aver vissuto circa dieci anni a Roma, nel 1630 Artemisia si trasferì a Napoli grazie ai rapporti che ebbe modo di intessere con Fernando Afán de Rivera, Duca di Alcalá e Viceré di Napoli, che nel 1629 aveva comprato tre opere dell’artista.

Artemisia arrivò in città assieme al fratello Francesco e alla figlia Prudenzia e intrattenne un corposo carteggio con Cassiano dal Pozzo, celebre erudito e suo appassionato committente ma anche con il duca di Modena Francesco I d’Este e con Ferdinando II de’ Medici.

Entrambi ebbero opere sue mentre GalileoGalilei e don Antonio Ruffo divennero suoi consiglieri e mediatori.

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Artemisia a Napoli dipinse numerose tele con l’aiuto del fratello, impegnato nella gestione della sua bottega.

Divenne la pittrice più celebre d’Europa e riuscì a circondarsi di allievi e collaboratori, realizzando le uniche opere pubbliche della sua carriera per la Cattedrale di Pozzuoli.

Artemisia morì attorno 1653 e la sua tomba della Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini andò perduta negli anni ’50 del Novecento, quando l’edificio venne stato abbattuto per fare spazio ad un moderno condominio.

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Il dipinto della Maddalena di Artemisia Gentileschi è stato prestato per l’occasione dalla Sursock Palace Collection di Beirut, Libano.

Sede
Chiostro maiolicato di Santa Chiara
Via Santa Chiara, 49/c
80134, Napoli (NA)

Date al pubblico
19 luglio 2024 – 19 gennaio 2025

Orario apertura
Dal lunedì al sabato > 9:30 – 17:00
Domenica > 10:00 – 14:00

Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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Artemisia Gentileschi: after 400 years her Maddalena returns to Naples

After 400 years, Artemisia Gentileschi’s Maddelena returns to Naples, a work painted in oil on canvas in the Neapolitan city in 1630.

The work will be exhibited to the public in the monumental complex of Santa Chiara starting from tomorrow 19th July.

The Santa Chiara Complex in Naples, hosting Gentileschi’s Maddalena, thus launches a new season of new exhibitions.

In April 2025, in the year of the Jubilee and the eight hundredth anniversary of the creation of the Canticle of the Creatures, a large exhibition dedicated to Saint Clare and Saint Francis will be inaugurated for the first time in the same museum spaces.

After living about ten years in Rome, in 1630 Artemisia moved to Naples thanks to the relationships she had the opportunity to establish with Fernando Afán de Rivera, Duke of Alcalá and Viceroy of Naples, who in 1629 had bought three works by the artist.

Artemisia arrived in the city together with her brother Francesco and her daughter Prudenzia and held extensive correspondence with Cassiano dal Pozzo, a famous scholar and passionate client of hers, but also with the Duke of Modena Francesco I d’Este and Ferdinando II de’ Medici.

Both had works by her while Galileo Galilei and Don Antonio Ruffo became her advisors and mediators.

Artemisia painted numerous canvases in Naples with the help of her brother, who was involved in managing her workshop.

She became the most famous painter in Europe and managed to surround herself with students and collaborators, creating the only public works of her career for the Cathedral of Pozzuoli.

Artemisia died around 1653 and her tomb in the Church of San Giovanni Battista dei Fiorentini was lost in the 1950s, when the building was demolished to make room for a modern condominium.

The painting of the Magdalene by Artemisia Gentileschi was lent for the occasion by the Sursock Palace Collection in Beirut, Lebanon.

Site
Majolica cloister of Santa Chiara
Via Santa Chiara, 49/c
80134, Naples (NA)

Give to the public
19 July 2024 – 19 January 2025

Opening time
From Monday to Saturday > 9.30am – 5.00pm
Sunday > 10:00 – 14:00

For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media.

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