Vai al contenuto

L’architettura è come un corpo

Per quasi diciassette anni sovrintesi ai lavori di costruzione della Basilica di San Pietro. Quel progetto a cui tenevo particolarmente mi era stato affidato da papa Paolo III Farnese e lo portai avanti fino a quando non sopraggiunse monna morte.

Ma cos’era per me l’architettura? Che idea ne avevo?

Photo by Alex Does Pictures on Pexels.com
Annunci

Ebbene, in tal senso è illuminante la lettera che scrissi al cardinale Pio de Carpi nel 1560 proprio mentre ero alla direzione della Fabbrica di San Pietro. In quelle righe di mio pugno sostenevo che l’architettura dipendesse strettamente dalle membra umane. Mi spiego meglio.

Chi non fosse stato un buon disegnatore di figure umane e avesse avuto ottime nozioni di anatomia umana, difficilmente avrebbe potuto diventare un valente architetto.

Photo by Aleksandra u017bmuda on Pexels.com
Annunci

Le proporzioni e gli equilibri di un corpo sono gli stessi che per me dovevano esserci in qualsiasi tipo di edificio affinché fosse armonico, durevole, stabile e ammirevole.

“E’ cosa certa che le membra dell’architettura dipendono dalle membra dell’uomo. chi non è stato o non è buon maestro di figure, e massime di notomia, non se ne può intendere”.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Annunci

Architecture is like a body

For almost seventeen years I oversaw the construction of St. Peter’s Basilica. That project that I particularly cared about was entrusted to me by Pope Paul III Farnese and I carried it forward until my death occurred.

But what was architecture for me? What idea did I have?

Well, in this sense the letter I wrote to Cardinal Pio de Carpi in 1560 while I was managing the Fabbrica di San Pietro is enlightening. In those lines written in my own hand I maintained that architecture depended strictly on human limbs. I’ll explain.

Anyone who was not a good designer of human figures and had excellent knowledge of human anatomy would hardly have been able to become a good architect.

The proportions and balances of a body are the same that for me had to be in any type of building so that it was harmonious, durable, stable and admirable.

“It is certain that the members of architecture depend on the members of man. anyone who has not been or is not a good master of figures, and especially of anatomy, cannot understand it”.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

8,00 €

  • Giorgio Vasari e Roma: un legame eterno in mostra ai Musei Capitolini

    Giorgio Vasari e Roma: un legame eterno in mostra ai Musei Capitolini

    🇮🇹Dal 20 marzo al 19 luglio 2026, i Musei Capitolini ospitano “Vasari e Roma”, una grande mostra che celebra il legame profondo tra la città eterna e uno dei protagonisti del Rinascimento italiano… 🇬🇧From March 20 to July 19, 2026, the Capitoline Museums host “Vasari and Rome,” a major exhibition celebrating the profound bond between…

  • Alberto Angela a Versailles con lo speciale di Ulisse in piano sequenza

    Alberto Angela a Versailles con lo speciale di Ulisse in piano sequenza

    Versailles in piano sequenza è l’ultima impresa di Alberto Angela che ci sta per proporre sulla rete ammiraglia della Rai: due ore di racconto continuo all’interno della Reggia di Versailles, senza stacchi di montaggio…

  • Quando l’Amore ti toglie a te stesso: il mio madrigale più struggente

    Quando l’Amore ti toglie a te stesso: il mio madrigale più struggente

    🇮🇹“O Dio, o Dio, o Dio” così apro il mio canto, con una triplice invocazione: non è ornamento, ma necessità. La ripetizione è ansia, è tremore, è il battito stesso del cuore che chiama soccorso… 🇬🇧”O God, O God, O God!” thus I open my song, with a threefold invocation: it is not ornament, but…

Annunci

Leave a Reply