Bosch, il giardino dei sogni: ecco il film
Hieronymus Bosch morì nell’agosto del 1516 e questa è l’unico fatto certo della vita dell’artista che è possibile datare con certezza.
Nacque a s-Hertogenbosch, in quelle terre dominate dai duchi di Borgogna. Bosch aveva alle spalle antenati di di Aquisgrana che ben sette secoli prima era stata la sede scelta dalla corte di Carlo Magno.
L’artista nel corso della propria produzione artistica riuscì a fondere assieme la cultura figurativa fantastica medievale con le nuove istanze del rinascimento fiammingo come mai nessuno aveva osato fare prima.
La combinazione di questi due stili è il fulcro del racconto proposto nel documentario Bosch – Il giardino dei sogni, per la regia di José Luís López Linares.
Alle opere di Bosch sono state date tantissime possibili interpretazioni e di volta in volta è stato raccontato come appartenente a una setta esoterica, alchimista o artista così raffinato da includere nelle sue opere messaggi complessi e giochi di parole visivi che affondano le radici nei testi biblici.
Senza dubbio l’opera più iconica di Bosch è “Il Giardino delle Delizie Terrene”, un dipinto che delizia sì gli occhi dello spettatore ma che contiene concetti che è possibile comprendere solo mediante un’oservazione più acuta.
Se volete vedere il docu film “Bosch, il giardino dei sogni”, cliccate qua. Buona visione dal vostro Michelangelo Buonarroti.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
10,00 €
-
Pontremoli: il fascino silenzioso delle Statue Stele e il profumo dell’Amor
🇮🇹Ritorno al Castello del Piagnaro a Pontremoli: una visita al Museo delle Statue Stele Lunigianesi tra misteriosi volti di pietra e la dolce sosta all’Amor Pontremoli… 🇬🇧A return to the Castle of Piagnaro in Pontremoli: a visit to the Museum of the Lunigiana Stele Statues, amidst mysterious stone faces, followed by a delightful stop for…
-
Il tormento del mio marmo ha stregato il Novecento: la nuova mostra a Firenze
🇮🇹Dal 15 dicembre 2026 la Galleria dell’Accademia di Firenze ospita “L’anima dei marmi”. Rodin, Bourdelle e i maestri del Simbolismo rileggono il mio genio… 🇬🇧Starting December 15, 2026, the Galleria dell’Accademia in Florence will host “The Soul of Marble.” Rodin, Bourdelle, and the masters of Symbolism reinterpret my genius…
-
18 ottobre 1634: nasce Luca Giordano, il pittore che dipingeva così in fretta da essere chiamato «Luca fa’ presto»
🇮🇹Luca Giordano nacque a Napoli il 18 ottobre 1634. Scopri perché era chiamato «Luca fa’ presto» e i suoi capolavori, dalla Galleria degli Specchi alla corte di Spagna… 🇬🇧Luca Giordano was born in Naples on October 18, 1634. Discover why he was nicknamed “Luca fa’ presto” (“Luca, hurry up!”) and explore his masterpieces—from the Hall…














lo adoro, mi incanta e incuriosisce, trovo i suoi lavori vivaci e moderni, diversi assolutamente dai canoni dei suoi contemporanei. Dietro il mistero della sua vita di cui si sa poco credo ci sia una grande cultura e una incredibile fantasia che lo ha guidato nella composizione del trittico delle meraviglie, dove ogni dettaglio è un mondo a sè
"Mi piace"Piace a 1 persona
Non è fra i miei artisti preferiti ma non c’è dubbio sia stato genialmente creativo
"Mi piace""Mi piace"