Vai al contenuto

La Madonna del Magnificat del Botticelli

Magnificat anima mea Dominum, la mia anima magnifica il Signore, sono le parole che si leggono del libro che tiene in mano la Madonna. E’ il Benedictus di Zaccaria, il marito di Elisabetta che nel vangelo di Luca fa riferimento così alla futura nascita del figlio Giovanni Battista.

Proprio da queste parole prende il nome questo straordinario dipinto del Botticelli. Gesù seduto sul grembo della Madre rivolge lo sguardo verso di lei mentre tiene nella mano sinistra una melagrana, prefiguratrice della Passione che gli toccherà vivere. I chicchi del frutto trattenuti e tenuti assieme dalla scorza hanno anche però un altro significato simbolico: l’unità della Chiesa.

Annunci

Non è dato sapere né da chi né quando fu commissionata la Madonna del Magnificat al Botticelli. Quello che è abbastanza certo è che fosse stata realizzata in ambito fiorentino visto le tante allusioni a San Giovanni Battista, patrono della città di Firenze.

La forma a tondo dell’opera a fine Quattrocento e nel Cinquecento era tipica delle commissioni per devozione privata. Il signore di turno che commissionava un tondo, poi lo faceva collocare nella camera da letto oppure nello spazio dell’anticamera.

Annunci

Un’ipotesi non confermata ma assai suggestiva è quella che vede Piero de’ Medici come committente. La Vergine Maria potrebbe essere la moglie Lucrezia Tornabuoni, il giovane angelo senza ali con il calamaio Lorenzo il Magnifico con al fianco di giallo vestito Giuliano.

La figura subito dietro con una veste rossa sarebbe Maria mentre Bianca e Nannina, le sorelle maggiori, sosterrebbero la corona. Infine, il Bambino in braccio alla Madonna, potrebbe essere la piccola Lucrezia, figlia di Lorenzo.

Annunci

I giovani che ritrasse il Botticelli sfoggiano i ricchi abiti che erano soliti indossare i rampolli delle famiglie ricche della fine del Quattrocento.

La prima menzione scritta del dipinto della Madonna del Magnificat del Botticelli risale solo al 1784, momento in cui il proprietario Ottavio Magherini volle venderlo agli Uffizi, dove tutt’oggi è esposto.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

The Madonna del Magnificat by Botticelli

Magnificat anima mea Dominum, my soul magnifies the Lord, are the words that are read from the book that Our Lady holds in her hand. It is the Benedictus of Zechariah, Elizabeth’s husband who in the Gospel of Luke thus refers to the future birth of his son John the Baptist.

This extraordinary painting by Botticelli takes its name from these words. Jesus sitting on the lap of her Mother turns his gaze towards her while holding a pomegranate in his left hand, prefiguring the Passion that he will have to live. The grains of the fruit held and held together by the rind, however, also have another symbolic meaning: the unity of the Church.

It is not known by whom or when the Madonna del Magnificat was commissioned from Botticelli. What is quite certain is that it was built in the Florentine context given the many allusions to San Giovanni Battista, patron saint of the city of Florence.

The round shape of the work at the end of the fifteenth and sixteenth centuries was typical of commissions for private devotion. The gentleman on duty who commissioned a tondo, then had it placed in the bedroom or in the anteroom space.

An unconfirmed but very suggestive hypothesis is the one that sees Piero de ‘Medici as the client. The Virgin Mary could be his wife Lucrezia Tornabuoni, the young angel without wings with the inkwell Lorenzo the Magnificent with Giuliano at his side in a yellow dress.

The figure immediately behind with a red dress would be Maria while Bianca and Nannina, the older sisters, would support the crown. Finally, the Child in the arms of the Madonna could be the little Lucrezia, daughter of Lorenzo.

The young people who portrayed Botticelli show off the rich clothes that the offspring of rich families of the late fifteenth century used to wear.

The first written mention of Botticelli’s painting of the Madonna del Magnificat dates back only to 1784, when the owner Ottavio Magherini wanted to sell it to the Uffizi, where it is still exhibited today.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment at the next posts and on social networks.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

  • Le storie di San Francesco di Giotto nel documentario di Zeffirelli

    Le storie di San Francesco di Giotto nel documentario di Zeffirelli

    Se avete una manciata di minuti a disposizione e volete dedicarvi a qualcosa di bello, vi propongo questo interessante documentario dal titolo “Le storie di San Francesco di Giotto”..

  • Io Canova: la nuova mostra dedicata al genio europeo

    Io Canova: la nuova mostra dedicata al genio europeo

    🇮🇹In occasione dei 200 anni dalla morte di Antonio Canova, i Musei Civici di Bassano del Grappa ospitano una grande mostra a lui dedicata: “Io Canova, genio europeo”… 🇬🇧On the occasion of the 200th anniversary of Antonio Canova’s death, the Civic Museums of Bassano del Grappa are hosting a large exhibition dedicated to him: “Io Canova, European genius”…

  • Quando si pensò di mettere il David nella Cappella dei Principi

    Quando si pensò di mettere il David nella Cappella dei Principi

    🇮🇹Sapete che ci fu un momento in cui il David rischiò di essere posto al centro della Cappella dei Principi? Uno smacco per me e pure per i Medici… vi racconto quell’incredibile storia 🇬🇧Do you know that there was a moment when the David risked being placed in the center of the Chapel of the Princes? A setback for me and also for the Medici … I’ll tell you that incredible story

Annunci

1 commento »

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: