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Quando il Tondo Taddei rischiò di essere battuto all’asta

Oggi vi racconto una storia che mi riguarda da vicino che forse ancora non conoscere. Alla fine degli anni ’70 la Royal Academy ebbe grandissimi problemi finanziari e la direzione pensò di risolverli vendendo il Tondo Taddei. Un colpo di teatro che sembrava potesse andare in porto da un momento all’altro.

Il mio Tondo in quel momento era stato valutato 6 milioni di sterline ciè il doppio di qualsiasi altra opera che fino al momento era stata venduta all’asta. Con tutti quei danari sicuramente la Royal Academy avrebbe risollevato non poco le sue finanze e finalmene ci sarebbe stata la possibilità di ripagare il debito di 675mila Sterline alla Drummonds Bank ma per quanto avrebbe durato a tenere la testa alta quel museo dato che proprio il Tondo mio era ed è tutt’oggi la punta di diamante di tutta la collezione?

Nessun opera della Royal Academy poteva far guadagnare così tanto dalla sua vendita all’asta. Pensate che la seconda opera di maggior valore custodita era la pittura paesaggistica The Heaping Horse di Constable del 1852 che venne valutata 800mila Sterline.

L’istituzione già aveva cercato il sostegno del governo che però non aveva avuto. Nel febbraio del 1978 fu avvisata la Regina della possibile vendita dei beni posseduti. La questione fu molto dibattuta perchè se era vero che la vendita avrebbe risollevato le sorti del museo, gli inglesi consideravano il Tondo Taddei un patrimonio nazionale.

Pochi mesi dopo il segretario della Royal Academy, sidney Hutchison, scrisse una lettera confidenziale proprio alla Drummond Bank riferendo che se avesse fallito l’elargizione di fondi dalla parte della Regina, l’unica strada percorribile sarebbe stata la vendita dell’opera mia in questione.

Aleggiava anche nell’aria la possibilità di prestare il Tondo al Metropolitan Museum of Art di New York non solo per ricevere denaro direttamente dall’istituzione ma per sensibilizzare eventuali donatori americani sulla questione della crisi della royal Academy. Fatto sta che il Tondo non raggiunse mai gli States nè fu portato al di fuori della nazione. Il motivo? i rischi di danneggiamento dell’opera erano e sono ancora oggi elevatissimi nel caso di sposatmenti perchè è attraversata da una fenditura sul retro non trascurabile.

Alla fine non venne effettuato nessun prestito nè vendita e il Tondo Taddei si trova ancora alla Royal Academy. Poco a poco l’istituzione risollevò il capo non senza numerose difficoltà e la malsana idea fu accantonata.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti

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