Vai al contenuto

Mai volli imparare il latino

Il latino un lo sapevo. Nonostante il mi’ babbo m’avesse mandato per forza da bimbetto a scuola di grammatica, quella lingua strana e forbita mai l’appresi nemmeno da grande. Mi pareva una roba da ricchi, da potenti… una lingua per pochi eletti che potevano parlare fra di loro senza che il popolo, senza dubbio meno erudito, potesse intendere mezza parola.

Annunci

Insomma, mai volli impegnarmi nello studio del latino. Con il passare degli anni iniziai a pretendere che anche i contratti venissero formulati in volgare: cosa che mai era accaduta prima.

La cosa parve parecchio strana al notaio carrarino Galvano Parlanciotto che a margine del contratto rogato il 1 novembre del 1516 in volgare volle aggiungere di proprio pugno “Hae scripto in vulghare questo contracto perchè lo excelente homo m.o Michelangelo non po soferire che qui da noi d’Italia s’habia a scrivere non chome se parla per tractare le cose pubbliche”. Mi parve che quasi volle scusarsi per i fatto di non aver scritto quel contratto in latino.

Tutti quelli che sapevano leggere ( e mica erano tanti nemmeno quelli ai miei tempi) avevano diritto di sapere che c’era scritto sopra quei fogli senza la necessità di trovar qualcuno che glie li traducesse parola per parola.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

Annunci

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

La Zingarella di Boccaccino agli Uffizi: occhi che raccontano storie

🇮🇹La Zingarella di Boccaccio Boccaccino: piccolo ma straordinario, questo ritratto del 1505 custodito agli Uffizi di Firenze cattura lo sguardo con i suoi occhi grandi e intensi…… 🇬🇧Boccaccio’s La Zingarella Boccaccino: small but extraordinary, this 1505 portrait held at the Uffizi in Florence captures the gaze with its large, intense eyes…

Tutti citano Vasari sul David, ma cosa voleva dire davvero?

🇮🇹Tutti citano Vasari. Pochi capiscono davvero cosa stesse dicendo sul David. “Chi vede questa non dee curarsi di vedere altra opera di scultura…”. Ma perché lo scrisse?… 🇬🇧Everyone quotes Vasari. Few really understand what he was saying about David. “Whoever sees this should not bother to see any other work of sculpture…” But why did…

Il gesto intimo della Donna che si allaccia i sandali di Rudolph Schadow

🇮🇹Scolpendo la donna che si allaccia i Sandali, Rudolph Schadow sceglie il quotidiano al posto del mito, trasformando un gesto intimo in un’opera d’arte. Un marmo silenzioso, concentrato, sorprendentemente moderno… 🇬🇧By sculpting the woman tying her sandals, Rudolph Schadow chooses the everyday over the mythical, transforming an intimate gesture into a work of art. A…

Velarìa: i grandi velieri trasformano La Spezia in un museo galleggiante del Mediterraneo

🇮🇹Vele, legni antichi, rotte di bellezza. A marzo La Spezia si trasforma in un museo galleggiante: arrivano i grandi velieri e le golette del Mediterraneo. Nasce Velarìa – Scalo alla Spezia, il nuovo Festival Marittimo Internazionale… 🇬🇧Sails, ancient woods, routes of beauty. In March, La Spezia transforms into a floating museum: the great sailing ships…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

1 commento »

Leave a Reply