Non c’è proprio neinte da fare…le opere mie o considerate tali vengono continuamente spulciate alla ricerca di qualcosa di nuovo, di qualcosa che fino al moemtno non è stato visto, capito e nememno intuito.
Nel corso degli anni di queste scoperte “sensazionali” che a me paiono solo azzardi senza capo ne coda ne sono stati fatte chissà quante. Ve ne ho parlato tante volte mostrando ogni volta parecchi dubbi e poche certezze su quanto si affermava. Insomma, questa volta l’opera in oggetto è la Madonna di Manchester. L’avete presente?
Ebbene, Giometti avrebbe visto nel panneggio che copre un seno e la spalla della Vergine un autoritratto mio che pare dialogare peraltro con un pesce. Sostiene anche che quel dipinto lì sarebbe una derivazione concettuale (che poi cosa voglia dire un lo so vito che le due opere mi paion tanto differenti) dell’affresco di Piero della Francesca di Salomone che incontra la regina di Saba… vi posto l’affresco a seguire perchè davvero non ci capisco più nulla io: o sto rincoglionendo a vita d’occhio oppure sta diventando vero tutto e il contrario di tutto.
Come sostiene Giometti, la testa mia sarebbe celata fra le pieghe del drappo che copre un seno della Vergine e comparirebbe pure “la sagoma di un grosso pesce del quale si vede chiaramente (chiaramente? Maremma ladra) la testa nelle pieghe dell’abito all’altezza del braccio sinistro; il corpo del pesce va a lambire il sottostante corpo di Gesù Bambino”. Certe scoperte mi lasciano sempre interdetto. È una corsa continua alla ricerca di ciò che non c’è e che nemmeno sarebbe venuto in mente al più fantasioso degli artisti. Di esempi come questo ce ne sono a bizzeffe.
Sono vecchio, sono antico, anzi… son pure morto e certe cose proprio non riesco a comprenderle. Mi pare tanto che dietro certi studi ci sia solo la voglia di apparire di chi li porta avanti. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi infiniti dubbi.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
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ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
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Scommetto che se ci perdete un po’ di tempo e magari confrontate più immagini su più siti, l’utoritratto ”con pesce” lo vedrete anche voi. D’altra parte se è rimasto invisibile per tanto tempo una ragione ci dovrà pur essere!
Quanto alla derivazione della tavola di Londra dall’affresco di Piero della Francesca, non è solo concettuale (svolge cioè lo stesso tema: la redenzione ad opera del sacrificio di Cristo), ma è anche figurativa perché la tavola è stata eseguita sulla falsariga della scena dell’Incontro. Per i dettagli rinvio al libro ‘Michelangelo mostrare l’invisibile ‘ ed TAU 2018. P.s. del pesce parlerei con rispetto trattendosi del simbolo di Cristo!
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