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14 luglio 1564: il mio funerale

Ero già morto stecchito da qualche mese quando finalmente a Firenze si celebrarono le mie esequie solenni. Era il 14 luglio del 1564: tutta la città volle rendermi omaggio con un estremo saluto.

Il Varchi scrisse per l’occasione un’orazione lunga quanto un libro. Lesse tutte le 63 pagine una dopo l’altro senza batter ciglio ma son sicuro che furono in pochi quelli che ascoltarono tutto il romanzo.

Il pomposo funerale ebbe luogo nella basilica di San Lorenzo. Per l’occasione le navate furono tutte decorate con velluti neri drappeggiati, intervallati di tanto in tanto con i dipinti che raffiguravano i momenti più importanti (importanti a detta loro…) della vita mia.

Casa_buonarroti,_galleria,_soffitto,_agostino_ciampelli,_esequie_di_michelangelo_in_san_lorenzo,_1617.JPG
Il dipinto con il mio catafalco funebre e l esequie in San Lorenzo realizzato da Agostino Ciampelli nel 1617 che si trova nel soffitto di Casa Buonarroti, a Firenze
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Mica finita lì. Il catafalco funebre fu allestito al centro della chiesa e non era certo una semplice cassa di legno. Era una roba assai pomposa decorata con pitture e decori scultorei.

Subito dopo le celebrazioni mi portarono fino alla Chiesa di Santa Croce e ancora oggi le mie spoglie riposano lì dentro. Ogni tanto mi viene a trovar qualcuno e m’omaggia con qualche fiore, una preghiera e un pensiero gentile….di gentilezza c’è sempre bisogno.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che vi saluta ne giorno in cui vengono ricordate le sue pompose esequie. Nella foto sopra potete vedere come Agostino Ciampelli dipinse un momento delle esequie mie all’interno della Basilica di San Lorenzo, con il Varchi che continua a declamare ciò che aveva scritto per l’occasione.

Il dipinto lo potete vedere con i vostri occhi sul soffitto a Casa Buonarroti.

 

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