Ebbene sì: un primato spetta pure a noi ed è quello dei furti d’arte. Secondo i dati elaborati dall’Interpol e dall’Arma dei Carabinieri, ongi giorno sul territorio italiano ci sono 55 furti d’arte per un totale di oltre 20mila opere rubate all’anno.
Il 50% dei furti avviene nelle case private e uno su dieci nelle gallerie. Su 22.400 beni illecitamente portati al di fuori dai confini nazionali, 13mila sono dipinti e sculture. Insomma, un ebl giro d’affari che frutta 9,3 miliardi di euro.
Il commercio illegale di opere d’arte è uno dei più fruttuosi assieme a quello delle armi e della droga. Spesso le opere trafugate passano attraverso la Svizzera per poi essere inviate attraverso procedure macchinose in Giappone, Australia, Germania, in Inghilterra o negli States. Telvolta per rendere in apparenza legale la vendita di opere si creano delle collezioni private ad hoc in cui immettere nuove opere trafugate: in questo modo vengono dotate di certificazione legale per la compravendita. Insomma, il giro d’affari è notevole e pure le case d’asta a volte usano trucchi da maestro per eliminare le tracce dei furti.
Nella banca dati dei Carabinieri, ci sono attualmente oltre un milione di oggetti d’arte che sono stati rubati. Il problema principale è che i ladri rischiano molto poco a fronte di un guadagno sicuro motlo elevato. Nemmeno il carcere rischia chi ruba un dipinto o una scultura di immenso valore. Attualmente c’è un disegno di legge che prevede un inasprimento delle pene ma è fermo.
Insomma, ci sottraggono da sotot il naso parte del patrimonio artistico e stiamo a guardare. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
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abbiamo un fior fiore di patrimonio artistico e non siamo in grado di tutelarlo,le leggi vengono studiate ad hoc solo se riempiono le tasche dei soliti Paperoni, per il resto vige una gran Bengodi in cui va in galera solo il ladro di polli 😦
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