A partire dal 1545, anno in cui il Tribolo iniziò a sovrintendere ai lavori della Sagrestia Nuova, furono in molti quelli videro le mie sculture là dentro. Divenne una meta imperdibile per viaggiatori e gli artisti che da quel momento in poi ebbero più facile accesso a questo luogo.
Anton Francesco Doni, a un amico in partenza per Firenze nel lontano 1549, consigliò di vedere la “Sagrestia di Michelangelo, et abbiate avvertenza non vi rapire in estasi nel considerare quelle figure di marmo, et di non vi transmutare in pietra. Non pure fa meravigliare gli spiriti, ma rubba l’anime di coloro che la mirano”.
L’Aurora in una foto di Christian Maidana
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La Sagrestia Nuova con la sua architettura ma soprattutto con le sculture che da secoli la arricchiscono, nella seconda metà del Cinquecento era diventata un vero e proprio punto di ritrovo per gli artisti.. S’era sparsa la voce fosse un luogo meraviglioso, imperdibile, da studiare e da vedere almeno una volta nella vita.
Artisti nella Sagrestia Nuova di Federico Zuccari. Museo del Louvre, Parigi
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Dopo l’istituzione dell’Accademia delle Arti e del Disegno, avvenuta nel 1563, la Sagrestia Nuova divenne un po’ il luogo preferito dagli artisti non solo per studiare dal vero le opere mie ma anche per celebrare le solennità accademiche.
Federico Zuccari realizzò due disegni nella Sagrestia, entrambi conservati al Louvre, che ben evidenziano il via vai di persone interessate all’arte. In uno si vede bene un bimbetto intento a disegnare posizionato all’estrema sinistra e seduto fra il San Damiano e la Madonna Medici. Nel medesimo disegno fa la sua comparsa anche un cagnolino sdraiato sul pavimento.
Federico Zuccari, Louvre Museum
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Addirittura l’incisore olandese Cornelis Cort, molto noto al tempo per aver tradotto in incisione molte opere di Raffaello, venne incaricato da Cosimo I de’ Medici di realizzare una serie di incisioni raffiguranti proprio le tombe dei Medici, oggi conservate presso il Gabinetto delle Stampe e dei Disegni degli Uffizi.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti
🇮🇹Quattro segni sul braccio. Nella volta della Cappella Sistina ho dipinto serpenti velenosi, corpi contorti e volti deformati dal terrore. Ma c’è un particolare che potrebbe sfuggirvi… 🇬🇧Four marks on the arm. On the ceiling of the Sistine Chapel, I painted venomous snakes, contorted bodies, and faces twisted by terror. But there is a detail…
🇮🇹Davanti a una scultura di Gian Lorenzo Bernini, capita di avvicinarsi per osservare un dettaglio e ritrovarsi a seguire con lo sguardo l’intera scena. Una mano stringe una coscia, un volto si volta per sfuggire a uno sguardo, le dita si trasformano in foglie…
🇬🇧When standing before a sculpture by Gian Lorenzo Bernini, you might…
🇮🇹L’Allegoria della Geometria, attribuita un tempo a Jacopo Coppi, è stata restituita a Prospero Fontana: storia, significato e segreti del dipinto… 🇬🇧The Allegory of Geometry, once attributed to Jacopo Coppi, has been reattributed to Prospero Fontana: the history, meaning, and secrets of the painting…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
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