La tecnologia in questo ultimo secolo ha fatto passi da gigante. Ha velocizzato e reso più semplici molti lavori facendo scomparire però particolari figure professionali.
Avete presente la Basilica di San Pietro illuminata a festa? Uno spettacolo suggestivo che, fino a non moltissimi anni fa, richiedeva una manodopera specializzata con doti acrobatiche non indifferenti. Per mettere in scena tutto quel brilluccichio notturno servivano 900 fiaccole e 5.000 lanternoni da posizionare dall’apice della Croce sopra il cupolone fino al colonnato.
Questi uomini erano i sanpietrini che durante le festività religiose più importanti si mettevano al lavoro per regalare alla basilica di San Pietro un’illuminazione molto più suggestiva di quella attuale a led. L’ondeggiare delle fiamme mosse dal ventarello pareva facessero scintillare la chiesa.
La figura del sanpietrino ancora esiste eccome ma non ci sono più quelli addetti alle fiaccole. Continuano ad essere chiamati così infatti gli operai specializzati che continuano a prendersi cura della manutenzione ordinaria della Basilica di San Pietro: muratori, falegnami, stuccatori, fabbri, verniciatori, decoratori, marmisti, pontaroli, elettricisti e anche addetti alla sorveglianza. Attualmente sono circa un’ottantina i sanpietrini che lavorano per la Fabbrica di San Pietro. Ogni giorno lavorano per garantire che tutto funzioni nel migliore dei modi e che la chiesa possa essere visitata da migliaia di turisti e fedeli provenienti da ogni angolo del mondo. Nel video a seguire avete la possibilità di vedere al lavoro i sanpietrini di oggi all’interno della basilica rendendovi anche conto della grandezza del baldacchino bronzeo del Bernini che costò la vita a molti durante la sua realizzazione.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
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