Cappella Paolina: la visita virtuale
La Cappella Paolina è la cappella parva del Pontefice, destinata all’esposizione del Santissimo Sacramento e non è accessibile al pubblico. Si trova all’interno dei Palazzi Apostolici e fino al 1670 si riunivano al suo interno i cardinali per raccogliere i voti, prima di entrare nella Cappella Sistina per votare. La Sistina infatti si trova a pochi passi, separata dalla Paolina mediante la superba Sala Regia.
Fu Antonio da Sangallo il Giovane a progettarla su richiesta di Papa Paolo III e, sempre per suo volere, fui io poi realizzare i due grandi affreschi della Crocifissione di San Pietro e la Conversione di Saulo nonostante l’età avanzata e tutti gli acciacchi che avevo.
E’ una cappella preziosa e, dato che deve contenere in Corpus Christi esposto, è il punto focale di tutta la Chiesa Cattolica più di quanto non lo sia la vicina Sistina.

Nel corso dei secoli, i papi che si sono susseguiti, l’hanno arricchita secondo il loro gusto, apportando talvolta delle modifiche più o meno consistenti.
A vent’anni di distanza dalla realizzazione dei miei affreschi paolini, arrivò al soglio di Pietro il papa Gregorio XIII, noto ai posteri soprattutto per aver riformato il calendario. Non solo fece realizzare la superba Galleria delle Carte Geografiche, oggi inclusa nel percorso aperto al pubblico dei Musei Vaticani, ma commissionò a Federico Zuccari e Lorenzo Sabbatini il completamento della decorazione nella Cappella Paolina. Assieme a loro lavorarono un gran numero di stuccatori, pittori e decoratori che diedero il meglio di sé nell’impresa.
Come accennato prima, la Cappella Paolina non è accessibile al pubblico. Se volete fare una visita virtuale senza muovervi di casa, cliccate qua: spostando il cursore potrete addentrarvi in questo luogo così particolare.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e le sue proposte
Pauline Chapel: the virtual visit
The Pauline Chapel is the Pontiff’s parva chapel, intended for the exposition of the Blessed Sacrament and is not accessible to the public. It is located inside the Apostolic Palaces and until 1670 the cardinals gathered inside to collect the votes, before entering the Sistine Chapel to vote. In fact, the Sistine Chapel is located a few steps away, separated from the Paolina by the superb Sala Regia.
It was Antonio da Sangallo the Younger who designed it at the request of Pope Paul III and, again at his behest, I was then to create the two large frescoes of the Crucifixion of St. Peter and the Conversion of Saul despite the advanced age and all the ailments that I had.
It is a precious chapel and, given that it must contain Corpus Christi on display, it is the focal point of the whole Catholic Church more than the nearby Sistine Chapel.
Over the centuries, successive popes have enriched it according to their taste, sometimes making more or less substantial changes.
Twenty years after the completion of my Pauline frescoes, Pope Gregory XIII, known to posterity above all for having reformed the calendar, arrived at the throne of Peter. He not only had the superb Gallery of Geographical Maps built, now included in the path open to the public of the Vatican Museums, but he commissioned Federico Zuccari and Lorenzo Sabbatini to complete the decoration in the Pauline Chapel. A large number of plasterers, painters and decorators worked with them, giving their best in the enterprise.
As mentioned before, the Pauline Chapel is not accessible to the public. If you want to make a virtual visit without leaving home, click here: by moving the cursor you can enter this particular place.
Always yours Michelangelo Buonarroti and his proposals

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
5,00 €
-
Quando i libri diventano simboli: cosa raccontano davvero nei capolavori della pittura
🇮🇹I libri nelle opere d’arte non sono mai solo dettagli fine a sé stessi. Spesso custodiscono significati nascosti, simboli di conoscenza, fede o identità. Dal Medioevo al Rinascimento, leggere nei quadri era un gesto potente e poteva avere vari significati… 🇬🇧Books in artworks are never just details for their own sake. They often hold hidden…
-
Il Giudizio Universale di San Lorenzo: l’ultimo capolavoro dei Medici nella Firenze del Settecento
🇮🇹Nella Cupola di San Lorenzo, un affresco settecentesco segna l’addio dei Medici: il Giudizio Universale di Vincenzo Meucci… 🇬🇧In the Dome of San Lorenzo, an eighteenth-century fresco marks the farewell of the Medici: Vincenzo Meucci’s Last Judgement…
-
Andrea del Sarto, il pittore senza errori, e il suo dipinto più enigmatico agli Uffizi
🇮🇹La Madonna delle Arpie di Andrea del Sarto, il “pittore senza errori” secondo Vasari in realtà non raffigura ciò che la dicitura proclama ma sono invece le locuste dell’Apocalisse… 🇬🇧 Andrea del Sarto’s Madonna of the Harpies, the “painter without errors” according to Vasari, doesn’t actually depict what the caption proclaims, but rather the locusts…











