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Nessun dipinto mio con la Leda e il Cigno

Tanto per mettere qualche puntino sulle i e fare un po’ più di chiarezza, ci tengo a precisare che non c’è alcun dipinto su tavola o su tela di Leda col cigno che sia attribuito a me.

Perché vi dico ciò?

Ebbene, durante gli ultimi giorni ho visto circolare da diverse parti un’opera realizzata probabilmente dal Rosso Fiorentino avente questo soggetto e non sono pochi quelli che me l’affibbiano arbitrariamente a me.

Copia da Michelangelo
Copia tratta dalla mia Leda col Cigno
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Una Leda con il Cigno la dipinsi eccome. Era una grande tavola che mi venne commissionata dal duca di Ferrara Alfonso I d’Este. “Un quadrone di sala, rappresentando il concubito del Cigno con Leda: ed appresso, il parto dell’uova di che nacquero Castore e Polluce, secondoché nelle favole degli antichi scritto si legge“, scrisse il Condivi.

L’opera non arrivò mai a Ferrara. Litigai aspramente con il messo che venne a ritirarla e preferii regalarla ad Antonio Mini piuttosto che affidarla a un incompetente del genere. Fra le altre cose il volto della Leda lo avevo realizzato usando proprio i bei lineamenti del Mini, rendendoli un po’ più femminili con qualche accorgimento.

leda-engraved-by-jacobus-bos-boss-or-bossius

Si può avere un’idea abbastanza precisa di che aspetto potesse avere l’opera perché fu copiata diverse volte da vari artisti contemporanei. Inoltre esistono studi miei relativi soprattutto al volto: anzi, forse lo studio del volto della Leda è una delle teste più note della storia dell’arte.

Al Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli è conservata un’incisione derivata dal mio dipinto abbastanza fedele all’originale. Venne realizzata secoli fa da Nicolas Beatrizet. Quella che vedete a seguire è la copia eseguita dal Rosso Fiorentino che sovente viene spacciata per opera mia.

leda_and_the_swan_after_michelangelo
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A seguire il mio studio della testa della Leda per il quale presi a modello il Mini. Vi auguro una buona serata: la zuppa di pane e verdure è pronta e non vorrei mi diacciasse con quest’arietta che entra da sotto le porte di Santa Croce.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti.

leda

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