Vai al contenuto

Chi ha detto che ho tirato fuori l’angelo dal marmo?

Ho visto un angelo nel marmo e ho scolpito fino a liberarlo” Chi ha scritto per primo questa cosa che vedo comparire qua e là a più riprese? Una frase spacciata per mia che me la ritrovo costantemente pubblicata e ricondivisa infinite volte sulle pagine dei vari social, blog, siti e compagnia bella.

Ebbene no, quella roba lì non l’ho detta io. Anche se il concetto potrebbe pure appartenermi la frase non è farina del mio sacco. Ho detto molte altre cose in merito alla scultura ma non in questi termini. Beh, adesso lo sapete. Fatemi un favore: togliete il nome mio da quella frase.

Il bello è che questo aforisma frase viene poi abbinato sui social con l’immagine di un’opera in bronzo di Benjamin Victor, uno scultore a voi contemporaneo che fra le altre cose ho intervistato QUA. Così, per associazione di idee molto fantasiosa, pure quella scultura viene affibbiata a me. Ma dai, usate un po’o di logica: come potrebbe essere mio quel lavoro? Vi posto l’immagine a seguire così capite meglio di cosa stia parlando

Annunci

Di citazione in citazione, il vostro Michelangelo Buonarroti oggi ve ne lascia una non sua ma comunque autentica. Honoré de Balzac, nella prima metà dell’Ottocento, paragonava la scultura all’arte drammatica in questi termini “La scultura è come l’arte drammatica, la più difficile e insieme la più facile di tutte le arti. Copiate un modello, e l’opera è compiuta; ma imprimervi un’anima, creare un tipo, nel rappresentare un uomo e una donna, è il peccato di Prometeo. Nella scultura questi successi sono rari quanto nell’umanità lo sono i poeti. Michelangelo, Michel Columb, Jean Goujon, Fidia, Prassitele, Policleto, Puget, Canova, Albrect Durer sono i fratelli di Milton, di Virgilio, di Dante, di Shakespeare, di Tasso, di Omero e di Molière. L’opera di questi scultori è così grandiosa che basta una sola statua a rendere immortale uno di loro.”

Annunci

Who said that I took the angel out of the marble?

“I saw an angel in the marble and I sculpted to free him”. Who wrote this first thing that I see appearing everywhere? A sentence passed off for me that I find published and re-shared endless times on the pages of social media, blogs, sites and company. Well no, that sentence I did not say it. Even if the concept could belong to me, the sentence is not mine. I have said many other things about sculpture but not in these terms. Well, you know it now. Do me a favor: remove my name from that sentence.

This phrase is then combined on social media with the image of a bronze work by Benjamin Victor, a sculptor contemporary to you. Thus, by association of very imaginative ideas, even that sculpture is given to me. But come on, use a bit of logic: how could that work be mine? I’ll post the image to follow so you understand better what you’re talking about.

Annunci

Quote by quote, your Michelangelo Buonarroti today leaves one that is not his but nevertheless authentic. Honoré de Balzac, in the first half of the nineteenth century, compared sculpture to dramatic art in these terms “Sculpture is like the dramatic art, the most difficult and at the same time the easiest of all the arts. ‘work is accomplished, but to imprint a soul, to create a type, in representing a man and a woman, is the sin of Prometheus.In sculpture these successes are rare as in humanity are the poets.Michelangelo, Michel Columb, Jean Goujon, Fidia, Prassitele, Policleto, Puget, Canova, Albrect Durer are the brothers of Milton, of Virgil, of Dante, of Shakespeare, of Tasso, of Homer and of Molière.The work of these sculptors is so great that it takes only one only statue to make one of them immortal. “

Annunci

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Il Capanno Garibaldi di Ravenna: il rifugio che cambiò la storia d’Italia

🇮🇹Passeggiando tra le lingue di terra della laguna di Ravenna, alla ricerca dei fenicotteri che da anni popolano questi paesaggi straordinari, mi sono imbattuta in una scoperta inaspettata: una piccola casetta in pietra: è il Capanno Garibaldi, luogo simbolo di uno degli episodi più avventurosi e decisivi del Risorgimento italiano… 🇬🇧Walking among the strips of…

La fortezza che domina Spoleto: la Rocca Albornoziana

🇮🇹La Rocca Albornoziana di Spoleto domina la città dall’alto da oltre sei secoli e custodisce tesori straordinari, come la suggestiva Camera Pinta con i suoi affreschi dedicati all’amor cortese e alle avventure cavalleresche… 🇬🇧The Rocca Albornoziana in Spoleto has dominated the city from above for over six centuries and houses extraordinary treasures, such as the…

2 giugno 1448: nasce il Ghirlandaio, il mio primo maestro “dalla natura fatto per esser pittore”

🇮🇹 Il 2 giugno 1448 nasceva Domenico Ghirlandaio, il maestro che mi accolse nella sua bottega da ragazzino. Giorgio Vasari lo definì “dalla natura fatto per esser pittore”, e non avrebbe potuto trovare parole migliori… 🇬🇧 Domenico Ghirlandaio, the master who welcomed me into his workshop as a boy, was born on June 2, 1448.…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

Leave a Reply