Il Compianto del Bellini in mostra a Milano
A partire dal 20 febbraio, il dipinto a olio su tavola con il Compianto sul Cristo Morto con Giuseppe d’Arimatea, Nicodemo e Maria Maddalena realizzato dal Bellini nel 1475 ,sarà esposto a Milano, nel Museo Diocesano Carlo Maria Martini.
L’opera del Bellini proveniente dai Musei Vaticani rimarrà esposta fino all’11 maggio. In origine la tavola era la cimasa per la pala d’altare che il Bellini dipinse fra il 1472 e il 1474 per l’altare maggiore della chiesa di San Francesco a Pesaro, uno dei più significativi capolavori della pittura italiana che segna la maturità del pittore e determina il suo ruolo di caposcuola della pittura veneziana.
La scena proposta dal Bellini è quella dell’esatto momento in cui il corpo esanime di Cristo viene compianto e unto con olii profumati prima della sepoltura.
Lo spazio ristretto proposto con uno scorcio dal basso verso l’alto per tenere in conto dell’altezza che aveva da terra la tavola, mette in evidenza la monumentalità dei personaggi presenti.
A stupire in modo particolare è l’intreccio di mani della Maddalena che tiene fra le sue quelle di Cristo.
A tutti gli effetti è il punto focale della tavola e lì converge lo sguardo dello spettatore grazie alla magistrale orchestrazione di Bellini, che con una luce nitida e tersa e una netta alternanza fra chiari e scuri, guida l’occhio passando dalle gambe di Cristo abbandonate sul sepolcro alla ferita del costato ed è lì che convergono anche tutti gli sguardi dei personaggi.
Sullo sfondo si non passa certo inosservato il cielo azzurro che rivela la nuova apertura dell’artista nei confronti della natura e della resa atmosferica del paesaggio e che in quest’opera in particolare è proposta come segno di speranza nella vita eterna.
L’esposizione allestita presso il Museo Diocesano si completa con una sezione intitolata Davanti a Bellini. Quattro artisti contemporanei in dialogo con il capolavoro del maestro veneziano, realizzata in collaborazione con Casa Testori.
Letizia Cariello, Emma Ciceri, Francesco De Grandi e Andrea Mastrovito sono stati chiamati a un dialogo con il capolavoro belliniano, e ad una riflessione sui temi suggeriti dall’opera giungendo ad esiti sorprendenti.
Segnatevi dunque le date: dal 20 febbraio al 11 maggio 2024 il Compianto sul Cristo Morto del Bellini arriverà a Milano.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Bellini’s Lamentation on display in Milan
Starting from February 20, the oil on panel painting with the Lamentation over the Dead Christ with Joseph of Arimathea, Nicodemus and Mary Magdalene created by Bellini in 1475 will be exhibited in Milan, in the Carlo Maria Martini Diocesan Museum.
Bellini’s work from the Vatican Museums will remain on display until May 11th. Originally the panel was the cymatium for the altarpiece that Bellini painted between 1472 and 1474 for the high altar of the church of San Francesco in Pesaro, one of the most significant masterpieces of Italian painting which marks the painter’s maturity and determined his role as the leader of Venetian painting.
The scene proposed by Bellini is that of the exact moment in which the lifeless body of Christ is mourned and anointed with perfumed oils before burial.
The limited space proposed with a view from bottom to top to take into account the height of the table from the ground highlights the monumentality of the characters present.
What is particularly surprising is the intertwining of Magdalene’s hands as she holds those of Christ between hers.
To all intents and purposes it is the focal point of the panel and the viewer’s gaze converges there thanks to Bellini’s masterly orchestration, which with a clear and clear light and a clear alternation between light and dark, guides the eye passing from the abandoned legs of Christ on the tomb at the wound in his side and that is where all the characters’ gazes converge.
In the background, the blue sky certainly does not go unnoticed, revealing the artist’s new openness towards nature and the atmospheric rendering of the landscape and which in this work in particular is proposed as a sign of hope in eternal life.
The exhibition set up at the Diocesan Museum is completed with a section entitled Davanti a Bellini. Four contemporary artists in dialogue with the masterpiece of the Venetian master, created in collaboration with Casa Testori.
Letizia Cariello, Emma Ciceri, Francesco De Grandi and Andrea Mastrovito were called to a dialogue with Bellini’s masterpiece, and to a reflection on the themes suggested by the work, arriving at surprising results.
So mark the dates: from 20 February to 11 May 2024 Bellini’s Lamentation over the Dead Christ will arrive in Milan.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

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