La Scultura del giorno: la Ragazza che protegge il cucciolo del Fantacchiotti
La scultura del giorno che vi propongo oggi è la Ragazza che protegge il suo cucciolo dal serpente, opera ottocentesca scolpita da Odoardo Fantacchiotti.
Fantacchiotti, nato a Roma nel 1811, riuscì ad entrare a studiare presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1820. Si era trasferito in città con tutta la famiglia e così ebbe l’opportunità di seguire i corsi tenuti dal Costoli e dal Ricci.
Fu nel 1828 che iniziò a proporre le proprie opere alle esposizioni annuali dell’accademia che gli valsero la conquista di un sostegno economico da parte del Granduca.
Qualche anno dopo, nel 1840, a sua volta divenne professore presso la medesima accademia mentre era impegnato su più fronti nel realizzare sculture su commissione delle istituzioni pubbliche.
Fu il Fantacchiotti che scolpì giotto l’Accorso per decorare il loggiato degli Uffizi con i personaggi illustri.
Fantacchiotti era conosciuto per essere in grado di scolpire opere caratterizzate da espressioni nostalgiche o, talvolta, piene di desiderio.
Aveva uno stile romantico che affascinava i collezionisti sia italiani che internazionali. La scultura della Ragazza che protegge il suo cucciolo dal serpente suscita un grande senso di tenerezza in chi ha modo di vederla.
La fanciulla, abbigliata con un panneggio che sembra volerle scivolare via dal corpo da un momento all’altro, tiene fra le braccia un cucciolo impaurito in cerca di protezione.
Lo sguardo malinconico della giovane e quello spaventato del cagnolino sono rivolti verso il serpente che, all’altezza dei piedi di lei, alza il capo minaccioso.
L’opera è firmata con la dicitura Prof. O. Fantacchiotti e appartiene a una collezione privata.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Sculpture of the day: the Girl protecting Fantacchiotti’s puppy
The sculpture of the day that I propose to you today is the Girl protecting her puppy from the snake, a nineteenth-century work sculpted by Odoardo Fantacchiotti.
Fantacchiotti, born in Rome in 1811, managed to enter to study at the Academy of Fine Arts in Florence in 1820. He had moved to the city with his whole family and thus had the opportunity to follow the courses held by Costoli and Ricci.
It was in 1828 that he began to propose his works at the annual exhibitions of the academy which earned him financial support from the Grand Duke.
A few years later, in 1840, he in turn became a professor at the same academy while he was busy on several fronts creating sculptures commissioned by public institutions.
It was Fantacchiotti who sculpted Giotto l’Accorso to decorate the Uffizi loggia with illustrious characters.
Fantacchiotti was known for being able to sculpt works characterized by nostalgic or sometimes longing expressions.
He had a romantic style that fascinated both Italian and international collectors. The sculpture of the Girl protecting her puppy from the snake arouses a great sense of tenderness in those who have the opportunity to see it.
The girl dressed in a drapery that seems to want to slip off her body at any moment, holds a frightened puppy in her arms seeking protection.
The melancholy gaze of the young woman and the frightened one of the dog are turned towards the snake which, at the height of her feet, raises its threatening head.
The work is signed with the words Prof. O. Fantacchiotti and belongs to a private collection.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-
Venerdì Santo: gli “Ecce Homo” più intensi della storia dell’arte
🇮🇹Ecce Homo. Da Antonello da Messina a Tintoretto, fino al sorprendente capolavoro di Antonio Ciseri, questo soggetto ha attraversato i secoli raccontando dolore, umanità e coscienza… 🇬🇧Ecce Homo. From Antonello da Messina to Tintoretto, to Antonio Ciseri’s astonishing masterpiece, this subject has spanned the centuries, recounting pain, humanity, and conscience…
-
Attacco hacker agli Uffizi: rubati dati sensibili, mappe e codici di sicurezza
🇮🇹Attacco hacker alle Gallerie degli Uffizi: rubati dati sensibili, mappe e sistemi di sicurezza. A rischio opere, archivi e cybersicurezza del patrimonio artistico… 🇬🇧Hacker attack on the Uffizi Galleries: sensitive data, maps, and security systems stolen. Works of art, archives, and the cybersecurity of the artistic heritage are at risk…
-
Venerdì Santo: la Crocifissione secondo Tiepolo
🇮🇹Nel giorno del Venerdì Santo, c’è un’opera che riesce ancora a scuotere lo sguardo. La Crocifissione di Giambattista Tiepolo non è come le altre: niente simmetrie perfette, niente distanza. Qui si entra dentro la scena, da un punto di vista obliquo, tra movimento, tensione e umanità… 🇬🇧On Good Friday, there’s a work that still manages…
















Una meraviglia che mi hai fatto conoscere, non l’avevo mai vista… delicatissima in viso e molto convincente nel gesto protettivo. Grazie, buona giornata
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie Daniela, un abbraccio
"Mi piace"Piace a 1 persona
😘
"Mi piace"Piace a 1 persona