Vai al contenuto

11 gennaio 1503: nasce il Parmigianino

L’11 gennaio del 1503 nacque a Parma Girolamo Francesco Maria Mazzola, chiamato Parmigianino per le sue origini e per quella corporatura minuta accompagnata da un modo di fare cortese.

Sapeva dipingere tanto bene che sembrava fosse nato con i pennelli in mano, scrisse il Vasari nelle vite raccontando di lui. Come dargli torto?

Fu l’ottavo di nove figlioli, avuti dal pittore Filippo Mazzola e da Donatella Abbati della quale non ci sono giunte alte notizie se non il suo nome. Non ebbe vita facile nemmeno da piccino. Il su babbo morì di peste un paio d’anni dopo e fu preso in custodia dagli zii Michele e Pier Ilario Mazzola, artisti di scarsa fama, che lo avviarono allo studio del disegno e della pittura.

Annunci

Precoce artista, a soli sedici anni il Parmigianino già lavorava autonomamente tanto che dipinse a olio su tavola il Battesimo di Cristo per la chiesa della Nunziata di Parma.

Di questa straordinaria opera scrisse il Vasari: “Dopo aver fatto miracoli nel disegno, fece in una tavola di suo capriccio un San Giovanni che battezza Cristo, il quale condusse di maniera, che ancora chi la vede resta maravigliato che da un putto fusse condotta sì bene una simil cosa. Fu posta questa tavola in Parma alla Nunziata, dove stanno i frati de’ Zoccoli».

Battesimo di Cristo del Parmigianino alla Gemäldegalerie di Berlino
Annunci

Nel 1524, quando ancora non aveva raggiunto i vent’anni, già era in quel di Roma nella speranza di poter essere scelto da papa Clemente VII de’ Medici per una qualche importante commissione.

Riuscì a farsi spazio nella cerchia degli allievi di Raffaello ed è proprio lì che conobbe il Rosso Fiorentino: un altro artista che avrà una forte influenza sul suo modo di dipingere. Nello stesso periodo realizzò il suo noto autoritratto allo specchio convessola Visione di San Gerolamo e le Nozze mistiche di Santa Caterina.

Nozze mistiche di Santa Caterina. National Gallery Londra
Annunci

Elegante e ricercato il Parmigianino ci ha lasciato un’enorme eredità artistica da ammirare e custodire per le generazioni future.

Purtroppo alla stregua del suo maestro Raffaello, morì giovane. Il 5 agosto del 1540 si ammalò gravemente probabilmente di malaria. Si rese conto che la situazione stava degenerando e così a 37 anni fece testamento: i suoi tre servitori ancora minorenni li nominò eredi mentre lasciò alla sorella Ginevra 100 scudi.

Volle essere sepolto privo di vesti con una croce di cipresso sul petto, all’interno della Chiesa dei Servi vicino a Casalmaggiore.

Cupido che fabbrica l’arco (1533-1535 circa), Kunsthistorisches Museum di Vienna
Annunci

Il Parmigianino fu anche un eccellente disegnatore che niente aveva da invidiare ai più grandi maestri del Rinascimento. Le sue opere grafiche sono quasi sempre finite e dettagliate, eseguite con cura e parecchia maestria. Realizzava questi disegni per regalarli o per venderli e di sovente diventavano fonte di grande ispirazione per artisti meno creativi di lui.

Al momento sono noti circa un migliaio di disegni riconducibili al Parmigianino e sono sparpagliati fra le più grandi collezioni del mondo.

Parmigianino, Circe, Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi
Annunci

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social. A seguire vi propongo due interessanti volumi dedicati al Parmigianino: il primo è relativo alla sua produzione grafica ed è in inglese mentre il secondo vi racconta la storia dell’artista e le sue opere più note.

January 11, 1503: Parmigianino was born

On 11 January 1503, Girolamo Francesco Maria Mazzola was born in Parma, known as Parmigianino for his origins and for his small build accompanied by a courteous manner.

He knew how to paint so well that it seemed he was born with brushes in his hand, Vasari wrote in his lives telling about him. How to blame him?

He was the eighth of nine children, had by the painter Filippo Mazzola and by Donatella Abbati of whom we have no other news than his name. He didn’t have an easy life even as a child. His father died of the plague a couple of years later and was taken into the custody of his uncles Michele and Pier Ilario Mazzola, artists of little fame, who initiated him into the study of drawing and painting.

A precocious artist of only sixteen, Parmigianino was already working as an independent artist, so much so that he set to work to paint the Baptism of Christ in oil on wood for the church of the Nunziata in Parma.

Of this extraordinary work Vasari wrote: “After having worked miracles in the design, he painted a panel of his own whim with a Saint John baptizing Christ, which he executed in such a way that even those who see it are amazed that it was conducted by a putto so well such a thing. This panel was placed in Parma at the Nunziata, where the Zoccoli friars live».

In 1524, when he had not yet reached the age of twenty, he was already in Rome in the hope of being chosen by Pope Clement VII de ‘Medici for some important commission.

He managed to make his way into the circle of Raphael’s pupils and it was there that he met Rosso Fiorentino: another artist who will have a strong influence on his way of painting. In the same period he made his well-known self-portrait in the convex mirror, the Vision of Saint Jerome and the mystical wedding of Saint Catherine. Elegant and refined, Parmigianino has left us an enormous artistic legacy to be admired and preserved for future generations.

Unfortunately, like his teacher Raphael, he died young. On 5 August 1540 he fell seriously ill, probably of malaria. He realized that the situation was deteriorating and so at the age of 37 he made a will: he named his three minor servants heirs while he left his sister Ginevra 100 scudi.

He wanted to be buried without clothes with a cypress cross on his chest, inside the Chiesa dei Servi near Casalmaggiore.

Parmigianino was also an excellent draftsman who had nothing to envy of the greatest Renaissance masters. His graphic works are almost always finished and detailed, executed with care and great skill. He made these drawings as gifts or to sell and they often became a source of great inspiration for artists less creative than him.

At the moment about a thousand drawings attributable to Parmigianino are known and they are scattered among the largest collections in the world.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by making an appointment for the next posts and on social media.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

  • La Scultura del giorno: Cleopatra di Alfonso Balzico

    La Scultura del giorno: Cleopatra di Alfonso Balzico

    🇮🇹La scultura del giorno che vi propongo oggi è la Cleopatra scolpita nel marmo di Carrara da Alfonso Balzico nel 1874: un’opera raffinatissima a cui lo stesso artista era molto affezionato… 🇬🇧The sculpture of the day that I propose to you today is the Cleopatra sculpted in Carrara marble by Alfonso Balzico in 1874: a very refined work to which the artist himself was very fond…

  • Le scarpe della Madonna di Bruges

    Le scarpe della Madonna di Bruges

    🇮🇹Al di sotto delle pieghe dell’abito scolpito nel marmo di Carrara, si intravedono le scarpe che indossa la Madonna di Bruges: delle pianelle che al tempo avevano solo le persone appartenenti a una classe sociale agiata… 🇬🇧Under the folds of the dress carved in Carrara marble, you can glimpse the shoes worn by the Madonna of Bruges: slippers that at the time only people belonging to a wealthy social class had…

  • Piero Adriatico: l’opera in due volumi che racconta Piero della Francesca e il suo tempo

    Piero Adriatico: l’opera in due volumi che racconta Piero della Francesca e il suo tempo

    Piero della Francesca ha vissuto e operato in un periodo in cui si susseguirono eventi che hanno segnato significativamente la storia dell’Italia e dell’Europa intera…

Annunci

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: